Caso studio

X8 potenzia il sistema dance Loud Professional per i migliori DJ del mondo a Rimini

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6 giugno 2017

Firenze (Italia), 6 giugno 2017 -Nato l’anno scorso, quest’anno il Music Inside Festival (MIF) di Rimini ha visto PA e monitoring su tutti e tre i palchi della Rimini Fiera forniti per la prima volta da Loud Professional e alimentati dagli amplificatori premium Powersoft Serie X.

Nei due giorni dell’evento ha fatto la sua prima comparsa anche il nuovissimo subwoofer Loud Professional FORMULA F221. Basato sulla Loud Pro Push Loop Technology, questo sistema a doppio 21in unisce tre tecnologie diverse: Push Pull, Double Reflex Band Pass e Horn Loading.

La combinazione vincente di questi due costruttori italiani di primo piano è stata scelta da Amandla Productions, che aveva preso in carico la produzione tecnica del festival - avendo riconosciuto subito la competenza di Loud Professional nel sonorizzare grandi festival (e in particolare eventi EDM).

“La sintonia con Powersoft è stata ottima e abbiamo già in programma altri progetti insieme”, ha esclamato l’Event Production Director di Loud Professional, Francesco ‘Scody’ Scotti. “Quanto al nuovo sub, siamo rimasti molto soddisfatti degli ottimi risultati ottenuti.”

E lo stesso, a quanto pare, vale per la line-up stellare di DJ che si sono alternati nei due giorni, con headliner come The Martinez Brothers, Paul Kalkbrenner, Sven Vath, Chris Liebing, Loco Dice, Len Faki, Ilario Alicante e Sam Paganini.

Per soddisfare le richieste di alcuni dei maggiori esponenti EDM al mondo, Scody ha confermato che sono state fatte prove approfondite per stabilire le prestazioni ottimali. “Questo ha richiesto la creazione di una libreria di preset dedicati”, ha spiegato. “L’enorme potenziale di Armonía [il software Powersoft di monitoraggio e processing del segnale digitale], con il suo DSP potente, ci ha permesso di ottimizzare a fondo le capacità del sistema.

“La combinazione Powersoft/Loud Pro garantisce prestazioni eccezionali insieme a una gestione del sistema potente e semplice.”

Il production director di Loud è andato oltre. “Nella nostra ricerca di efficienza i vantaggi maggiori si vedono nella precisione e nella potenza. Ma la potenza non è nulla senza controllo, e la sezione limiter, offrendo molti strumenti eccellenti, garantisce non solo grande longevità ma anche il perfetto equilibrio fra le sezioni.

“Il sistema di processing Powersoft è probabilmente il più potente al mondo e offre una gestione del segnale ai massimi livelli. E quanto a risparmio, la Serie X ci permette di ridurre al minimo spazio e peso mantenendo una potenza di uscita elevata.”

Pur essendo un brand relativamente giovane, Loud Professional è già stato installato con successo in alcuni club prestigiosi e ha sonorizzato diversi festival di musica elettronica. Il brand si è così costruito rapidamente una reputazione ed è tenuto in grande considerazione fra i migliori DJ.

Ma Francesco Scotti sa che è sulle basse frequenze che il sistema viene giudicato davvero - ed è qui che entra in gioco il nuovo sub da 21in. “Il programma musicale assorbe certamente molte basse frequenze, che vengono riprodotte fedelmente e con grande precisione anche sotto forte stress (per esempio un festival di 12 ore). Ma grazie alla profondità di controllo su tutto lo spettro audio offerta da Powersoft possiamo controllare ogni singola nota con assoluta fedeltà.”

Quanto alla configurazione dei diffusori, a Rimini Loud Professional era presente su tutti e tre i palchi, con Michele Azzimonti responsabile del sound design di ciascuno. Particolarmente significativo il Green stage, dove Paul Kalkbrenner e Sven Vath hanno dato vita a un vero tour de force fino alle prime ore del mattino.

Questo palco era composto da due cluster di 12 Loud Professional VH Layer 212H, dotati di due woofer da 12in. in configurazione ibrida, a tromba e accordati in un volume bass-reflex, oltre a due midrange gemelli a tromba da 6.5in. e tre driver da 1in. abbinati a una guida d’onda planare - tutti pilotati dall’amplificazione Powersoft X8.

Particolare attenzione è stata dedicata a ridurre al minimo le riflessioni della parete opposta al palco, con un puntamento accurato dei sistemi e con il gain shading.

I subwoofer di questo palco erano 32 VH Sub 121H, dotati, in configurazione ibrida (Horn & Reflex loaded), di un singolo trasduttore da 21in e di una bobina mobile da 4.5in. di ultima generazione. I subwoofer erano disposti in otto blocchi da quattro diffusori, allineati lungo il fronte palco.

L’accoppiamento di quattro casse ha permesso di estendere la risposta del sistema verso il basso, mentre la disposizione lineare ha garantito una copertura orizzontale uniforme. Non è stato necessario ridurre l’emissione posteriore dei sub, perché queste casse offrono già una direttività eccezionale, con un taglio ‘naturale’ dell’uscita posteriore.

Come front fill sono stati usati anche 10 diffusori VH SM15, dotati di woofer coassiale da 15”, per rinforzare l’area davanti al palco non coperta dai cluster principali.

Sul Blue stage i Powersoft X8 hanno pilotato 24 Loud Professional VH Layer112H+EMD (elementi line array a tre vie), 24 Loud Professional VH Sub218R (casse sub/bass) e 10 Loud Professional VH SM12H (front fill). Come per il Green stage, puntamento e setup sono stati curati con attenzione, vista l’acustica della sala e le riflessioni della parete di fronte al palco.

Nei primi 8 metri il sistema principale è stato supportato dai 10 frontfill VH SM12H, con woofer ad alta efficienza da 12" e driver a compressione da 1,4", entrambi al neodimio.

Per la copertura dei subwoofer la produzione ha preferito una configurazione ibrida arc-delay / end fire. I 24 VH Sub 218R, con due altoparlanti da 18 pollici a lunga escursione caricati in camere bass-reflex acusticamente separate e accordate, sono stati divisi in due file parallele da 12 casse ciascuna.

Le 12 casse distribuite sui 18 metri del fronte palco hanno creato un array di controllo fino a una frequenza molto più alta di quella di crossover, garantendo una distribuzione uniforme. La configurazione end fire ha permesso di ridurre al minimo la presenza di basse frequenze sul palco.

Come sugli altri palchi, tutti i diffusori erano pilotati dai potenti amplificatori Powersoft X8. Una distribuzione accurata dei carichi ha permesso di sfruttare a pieno il potenziale degli amplificatori e la dinamica straordinaria del sistema.

Gestita con il software Armonía, l’intera taratura del sistema è stata realizzata con le capacità del DSP onboard, mentre la distribuzione del segnale è stata affidata a un Meyer Galileo Callisto 616.

Infine il Red stage, più piccolo, ha posto la sfida acustica maggiore: il restringimento delle pareti laterali, a pochi metri dal fronte palco, creava un tunnel largo 20 metri, lungo 50 metri e alto 7 metri.

I Loud Professional VH Layer 112H sono stati usati in configurazione a 2 vie - sei casse per lato come cluster principali. Altri due sistemi, impilati sopra i subwoofer, hanno fatto da front fill.

E il nuovo FORMULA F221 ha superato la prova sul Red stage a pieni voti. Scodi ha parlato della “Incredibile risposta in frequenza e definizione di queste nuove casse, che anche in un ambiente acusticamente così difficile ha permesso di apprezzare a pieno ogni singola nota bassa.”

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