Power Sharing
La tecnologia Power Sharing distribuisce dinamicamente la potenza dell’amplificatore tra più canali, gestendo in modo efficiente carichi asimmetrici per ottimizzare l’utilizzo dell’amplificatore.
Il Power Sharing consente di ripartire una parte della potenza tra tutti i canali di uscita, rendendola disponibile dove è maggiormente richiesta. È disponibile su tutti gli amplificatori dotati di DSP e opera anche quando i canali della stessa unità lavorano su impedenze diverse. Il Power Sharing si attiva automaticamente e non richiede alcuna configurazione da parte dell'utente; tuttavia, è necessario collegare all'amplificatore il carico corretto e impostare i limiters in base ai requisiti di progetto.
Come funziona il Power Sharing?
- Allocazione dinamica — ridistribuisce automaticamente la potenza inutilizzata ai canali che necessitano di headroom aggiuntivo.
- Sovradimensionamento dei canali — grazie alla capacità di potenza di ciascun canale, ogni canale può gestire tutta l’energia disponibile, raggiungendo rapporti di condivisione della potenza estremi.
- Risposta istantanea — ogni canale è alimentato da un accumulo di energia condiviso, che permette di distribuire la potenza agli stadi di uscita in tempo reale, in risposta diretta alle variazioni della richiesta.

Key Facts
- Ridistribuisce automaticamente la potenza inutilizzata ai canali che necessitano di headroom aggiuntivo.
- Ogni canale può gestire tutta l’energia disponibile, raggiungendo rapporti di condivisione della potenza estremi.
Esempio: Unica 8M | 8K8, amplificatore a 8 canali con 8 kW di potenza totale in uscita.
Quali sono i vantaggi del Power Sharing?
- Efficienza ottimale — massimizza la potenza disponibile, riducendo il numero totale di amplificatori necessari.
- Ingombro ridotto — riduce spazio rack, peso e costi complessivi.
- Applicazione flessibile — ideale per configurazioni complesse con più zone di diffusori.



