Powersoft e Outline si uniscono ai Rockin’1000 a That’s Live 2018

Firenze (Italia) 12 settembre 2018 -Era l’estate del 2015 e Fabio Zaffagnini, imprenditore di start-up, era in auto ad ascoltare i Foo Fighters alla radio - e a sognare che un giorno potessero suonare nella sua città, Cesena, vicino a Firenze (Italia). Per attirare un nome così grande in una città così piccola serviva un gesto di proporzioni enormi. Così sono nati i Rockin’ 1000: si è messo a radunare 1.000 musicisti in un parco per un’esecuzione unica del brano dei Foo Fighters ‘Learn To Fly’. La band rock più grande del mondo è entrata nella storia con milioni di visualizzazioni su YouTube in tutto il mondo, attirando l’attenzione del cantante dei Foo Fighters Dave Grohl, che ha promesso di suonare per i 1000 a Cesena - e lo ha fatto il 3 novembre dello stesso anno.
Espressione della passione, della creatività e della capacità artistica italiane, quello era solo l’inizio per i Rockin’ 1000, che sotto la guida di Zaffagnini si sono affermati come un movimento musicale a tutti gli effetti. Zaffagnini ha ricevuto il Tribeca Disruptive Innovation Award, che premia chi rompe gli schemi per produrre un impatto significativo, e ha portato i 1000 a suonare un concerto di 18 brani davanti a 15.000 spettatori allo stadio Orogel di Cesena, nel 2016.
Quest’anno i Rockin’ 1000 sono tornati ancora più grandi con That’s Live - un concerto vero e proprio con ospite speciale Courtney Love degli Hole - che si è tenuto il 21 luglio allo stadio Artemio Franchi di Firenze. Con 1454 musicisti da oltre 30 paesi, l’orchestra rock era divisa in sette sezioni: 282 batteristi, 297 bassisti, 401 chitarristi, 305 cantanti, 64 strumentisti a fiato, 50 tastieristi e 55 percussionisti.

Inutile dire che la qualità del suono era di importanza capitale - per offrire ai 13.000 spettatori la migliore esperienza possibile, viste le dimensioni enormi dell’organico, e per rendere giustizia a musicisti così appassionati - e per questo il team di Rockin’ 1000 si è rivolto a due specialisti internazionali dell’audio professionale, Powersoft e Outline, per una resa audio perfetta.
Facendo propria l’artigianalità che si associa all’origine italiana, Powersoft si è affermata come leader mondiale degli amplificatori leggeri, ad alta potenza, in una sola unità rack ed efficienti dal punto di vista energetico per il mercato dell’audio professionale, qui in coppia con Outline, stimato produttore di diffusori. I due specialisti hanno coordinato una squadra notevole di professionisti nella preparazione e durante lo spettacolo, fra cui Francesco Penolazzi, veterano dell’audio e sound designer dello show, e Luca Stefani, FOH engineer e system tech.
Penolazzi e Stefani hanno dovuto definire in anticipo la dotazione per un evento senza precedenti, basando la scelta unicamente sull’esperienza e su previsioni acustiche fatte in una fase molto iniziale. Dato che Rockin’ 1000 si autofinanzia, bisognava trovare un equilibrio con i costi senza fare compromessi sulla qualità. La squadra ha scelto il PA principale Outline con dieci stack (sei da sei GTO C-12 ciascuno e quattro da cinque GTO ciascuno) e sei linee di sub, tutte in end-fire array (quattro formate da quattro DBS 18-2 e due da quattro LAB 21 HS).
Intanto gli application engineer Powersoft Luca Gianni e Thiago Terra erano responsabili del cuore di potenza dell’impianto. Terra racconta: “Il PA era pilotato da 16 Powersoft X8 e l’impianto di monitor (compreso il ‘foldback’ fra il direttore Peppe Vessicchio, lo stage manager e i musicisti) da altri tre amplificatori Powersoft, tutti collegati via Dante e con un backup analogico. Gli X8 ci hanno permesso di monitorare lo stato dell’alimentazione di rete. Con le linee di rete che arrivavano da punti diversi del campo era importante avere una visione d’insieme, e gli X8 ci hanno anche permesso di fare qualche piccolo intervento di tuning e allineamento seguendo le indicazioni della squadra.”
La piattaforma di amplificazione Serie X di Powersoft ridefinisce l’amplificazione di potenza, con un rapporto potenza/ingombro senza rivali e un nuovo livello di qualità e di facilità d’uso. Adotta un nuovo sistema di routing dei canali, un’alimentazione trifase compatibile in tutto il mondo e un DSP rivoluzionario e completo, e supporta nativamente AES3, due flussi digitali ridondanti Dante by Audinate e ingressi analogici, offrendo fino a 4 sorgenti di ingresso selezionabili per canale.
Giulio Gandini, tech support e R&D engineer di Outline, entra nel dettaglio dell’approccio tecnico a un concerto fuori dall’ordinario

: “Il campo era enorme e i musicisti erano distribuiti su tutta la sua superficie. La richiesta dei fonici era che il PA rinforzasse il suono proveniente dai musicisti mantenendo l’ascolto il più realistico possibile. Era uno di quei rari casi in cui le regole abituali non valgono necessariamente. In genere in uno scenario del genere si cerca una copertura uniforme con la minor sovrapposizione possibile fra i cabinet, per garantire lo stesso suono in ogni posto, ma qui abbiamo dovuto sovrapporre i vari cluster per ottenere un suono realistico.”
Sulla configurazione dei diffusori prosegue: “I sistemi erano piuttosto lontani dal pubblico, quindi l’uso di elementi line array con waveguide precise ci ha permesso di ottenere una copertura sonora estremamente accurata. La richiesta era di cluster da cinque o sei cabinet, per avere una configurazione verticale adeguata e garantire un buon lancio alle basse frequenze: fondamentale quando si amplifica una band di quasi 1500 elementi!"
Le squadre di Powersoft e Outline hanno dovuto tenere conto con attenzione del fatto che la maggior parte del PA era rivolta alla tribuna coperta dello stadio, con un’acustica diversa da quella delle curve scoperte. Durante la calibrazione e la messa a punto hanno lavorato fianco a fianco con i fonici per ottimizzare il risultato, usando l’intuitivo software proprietario Armonía di Powersoft, che controllava gli amplificatori Powersoft. Armonía permette di preparare i progetti offline e poi di associarli all’hardware sul posto, facendo risparmiare tempo e consentendo prove in anticipo. Un’unità di controllo e networking Outline Newton 16+8 riceveva inoltre i segnali dal banco FOH principale ed era pronta a intervenire in caso di problemi di rete, ricevendo un segnale Dante distribuito agli amplificatori sul campo.
Il concerto epico - suonato da quasi 1500 musicisti, fra cui artisti noti come il chitarrista italiano Cesareo e il bassista Lorenzo Jovanotti - è iniziato con un preludio di Bach riarrangiato dal direttore Peppe Vessicchio, per poi celebrare i classici rock di Rolling Stones, Deep Purple, AC/DC, The Ramones, Oasis, Nirvana, The Who, Led Zeppelin, Bruce Springsteen, Rage Against The Machine, The Red Hot Chilli Peppers e altri. Courtney Love è poi salita sul palco come primo artista ospite dei Rockin’ 1000 e ha eseguito tre fra i maggiori successi degli Hole.
Stefani, FOH engineer e system tech, ripensa al contributo di Powersoft e Outline allo spettacolo

: “Il sistema GTO di Outline è uno dei pochi sul mercato a dare l’impatto sonoro che cerchiamo e soprattutto, grazie alla sua lunga storia, è affidabile senza riserve. A mio parere i sistemi Outline sono eccellenti per questo tipo di evento, in cui SPL e controllo della direttività sono entrambi elementi fondamentali per ottenere il risultato necessario. In più il rapporto potenza/ingombro di Powersoft ha una resa notevole, mentre il routing dei canali e le funzioni DSP sono stati decisivi per arrivare al risultato voluto. Insieme, Powersoft e Outline hanno espresso una forza sonora con cui fare i conti!”
Il concerto si è chiuso in modo emozionante, con il pubblico che cantava ‘Learn to Fly’ dei Foo Fighters insieme ai 1000, esattamente come tutto era cominciato nel 2015. Terra, di Powersoft, commenta: “È stata una grande emozione affiancare i Rockin’ 1000, con cui condividiamo una passione incrollabile per il suono di alto livello. Non c’è dubbio che un progetto di questa portata porti con sé sfide particolari, ma mettendo in campo le nostre competenze e la nostra esperienza siamo riusciti a offrire una resa sonora impeccabile a un pubblico elettrizzato. L’evento è stato straordinario e siamo incredibilmente orgogliosi di far parte di questo movimento speciale, che mostra la creatività italiana al suo meglio.”
Foto di Camilla Messini
Paolo Ciriello






