Caso studio

Rinnovo completo Powersoft per uno stadio giapponese

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4 dicembre 2019

Firenze, Italia, 4 dicembre 2019- Costruito nel 1970, il Kobe City Misaki Park Stadium, noto anche come Noevir Stadium, ha una lunga storia nella città di Kobe. Con una capienza di 30.000, è stato ristrutturato l’ultima volta nel 2002 in vista del Mondiale FIFA Giappone-Corea e oggi ospita il Vissel Kobe, club della J1 League di Andrés Iniesta, e i Kobelco Steelers, squadra di rugby della Top League.

Da allora lo stadio ha ospitato la sua buona dose di calcio e rugby locali - oltre ad altri eventi come le competizioni di MMA - ed è stato annunciato anche fra le sedi dell’attesissima Coppa del Mondo di rugby di quest’anno. È la prima volta che la competizione si tiene in Asia e, fra il 26 settembre e l’8 ottobre, il Noevir Stadium avrà l’onore di ospitare le partite fra Inghilterra e USA, Scozia e Samoa, Irlanda e Russia, oltre a Sudafrica e Canada. Con una serie di eventi così prestigiosi in arrivo, l’impianto audio del Noevir Stadium è stato aggiornato con una forte presenza Powersoft. “Gli impianti audio di una struttura moderna come il Noevir Stadium devono saper gestire il parlato, la riproduzione musicale e perfino gli spot pubblicitari”, ha spiegato Marc Kocks, business development manager per il fixed install di Powersoft.

“Quando si progetta o si rinnova un impianto audio in uno stadio, bisogna assicurarsi che offra sia flessibilità sia scalabilità. Un buon punto di partenza è scegliere prodotti con DSP e Dante, perché permettono di cambiare funzione e comportamento del sistema con un clic del mouse. Allo stesso tempo, i limiter e i crossover potenti delle piattaforme di amplificazione Powersoft permettono di tenere il sistema protetto in ogni circostanza.” L’integratore del progetto, Shigeyoshi Ariga, ha scelto in totale 24 Powersoft X8’s, 6 Ottocanali 12K4 DSP+D, un Ottocanali 8K4 DSP+D e un Ottocanali 4K4 DSP+D piattaforme di amplificazione. Gli X8 servono per i sistemi line array, mentre l’Ottocanali 12K4 DSP+D è usato per il diffusore ausiliario degli anelli superiori, per coprire le zone d’ombra. L’8K4 DSP+D è stato incluso per gestire eventuali diffusori temporanei e il 4K4 DSP+D serve soprattutto a pilotare la linea di diffusori Hi-Z e i monitor nella regia. Insieme, questi amplificatori alimentano un impianto audio pensato soprattutto per riprodurre l’audio legato ai contenuti video mostrati sugli schermi durante le partite di calcio e di rugby, oltre a diffondere i vari annunci. Il mixer e le sorgenti di riproduzione sono in una regia audio, mentre gli amplificatori sono sistemati in due aree separate. Tutta la trasmissione audio fra la regia e la sala amplificatori passa da Dante. A proposito delle difficoltà affrontate dal team, il system engineer e operatore interno, Fumiaki Yuasa, ha commentato: “Lo stadio era molto difficile da controllare dal punto di vista della taratura, perché ha molte superfici riflettenti che si mescolano fra loro. In ArmoníaPlus, il filtro Raised-cosine aiuta su questo aspetto, all’interno della funzione di gruppo.” Il tetto retrattile del Noevir Stadium è stato un altro ostacolo da superare per il team, come ha proseguito Yuasa: “Ho cercato di creare le condizioni migliori con il tetto aperto, un compito complesso per via dei punti di risonanza a certe frequenze. Con ArmoníaPlus ho potuto creare funzioni di raggruppamento per trasformare questo sistema complesso in uno di facile lettura, e questo mi permette di lavorare in modo più efficiente.” Ha poi parlato di altri punti di forza del software proprietario di Powersoft: “Di ArmoníaPlus mi piacciono soprattutto le funzioni Interactive Tuning e Limiter. Interactive Tuning in particolare è ottima, perché mi permette di mettere a punto la sincronizzazione con Smaart v8, che molti tecnici usano oggi, e di fare regolazioni guardando lo schermo e tenendo il sistema silenzioso. È una funzione unica e un modo innovativo per ridurre lo stress dei tecnici sul posto, un aspetto forse trascurato dalle altre piattaforme di amplificazione.”

Anche Shigeyoshi Ariga, del reparto engineering di TOA, ha speso parole di elogio per ArmoníaPlus: “Non è raro che la sala amplificatori sia separata dalla regia da una distanza notevole, e questo rende spesso difficile monitorare lo stato degli amplificatori di potenza o il misuratore di uscita, oltre che rilevare i guasti da remoto. Con ArmoníaPlus possiamo tenere sotto controllo tutte queste funzioni da un unico punto, e per me è stato un vantaggio enorme.” E ha proseguito: “Il Workspace di ArmoníaPlus è ottimo per noi, perché la disposizione di amplificatori e diffusori è rappresentata e controllata graficamente come nella situazione reale dell’installazione. Allo stesso tempo la funzione Operator View è stata impostata graficamente con lo stesso layout del Workspace, così da poter monitorare in un’unica schermata tutto l’headroom di uscita.” “Non essendoci un operatore dedicato allo stadio, Operator View mostra solo il misuratore di headroom e la funzione mute, in modo che anche chi non conosce la gestione dello stadio possa usarlo con facilità. Sono state introdotte anche restrizioni funzionali per evitare modifiche non necessarie alla configurazione del Workspace.” Ariga ha indicato anche la funzione Live Impedance Monitoring di ArmoníaPlus come un punto di forza importante in applicazioni come quella del Noevir Stadium. Ha commentato: “Dato che le caratteristiche di impedenza in frequenza del carico si possono visualizzare e memorizzare facendo passare il segnale di test e il rumore rosa, lo stato dei diffusori dopo uno o due anni si può verificare da remoto. Credo che ci sarà molto utile per la manutenzione futura.”

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