TM Audio alimenta il Nobel con la rivoluzionaria Serie X di Powersoft

Firenze (Italia), 26 gennaio 2015- Quando Powersoft ha annunciato l’uscita della sua nuova e versatile Serie X, TM Audio non ha perso tempo a cambiare le specifiche tecniche del nuovo locale per la musica dal vivo su cui stava lavorando, nella città universitaria olandese di Leida. È qui che un edificio industriale della metà dell’Ottocento è stato trasformato dall’amministrazione locale nel nuovo locale per concerti "Nobel Bros".
L’edificio prende il nome dai suoi ultimi due occupanti ed è stato usato come magazzino e deposito, poi come sala prove per gruppi, prima di essere chiuso. Ma con una capienza della sala principale di 600-700 persone (più altre 200 nell’annesso più piccolo), diventerà un locale da circuito a tutti gli effetti, che sostituirà il precedente LVC (anche se la gestione è stata affidata proprio alla LVC Foundation).
TM Audio si è aggiudicata la gara per la fornitura degli strumenti audio e video, un bando redatto per la prima volta 18 mesi fa. A seguire la tecnologia internamente è l’esperto Bart van der Smissen, assistito dal tecnico freelance Martijn De Jong, mentre il project manager di TM Audio era Rudolf Nagtzaam.
Quest’ultimo ha fatto sì che TM Audio diventasse una delle prime aziende in Europa a installare la nuova Serie X di Powersoft, amplificatori a controllo di processo a quattro e otto canali (X4 e X8) con supporto Dante, che pilotano attivamente tutti i diffusori line array Martin Audio e i sub incassati a pavimento. Oltre a due flussi digitali Dante ridondanti, infatti, supporta nativamente ingressi AES3 e analogici, offrendo fino a quattro diverse sorgenti di ingresso selezionabili per canale.

L’adozione della nuova Serie X è stata un vero colpo, come spiega Nagtzaam. In origine a capitolato c’erano i moduli Ottocanali e Duecanali, ma la scelta è stata aggiornata in fretta quando sono usciti i nuovi X a 4 e 8 canali. "Ho detto al consulente [PB theateradviseurs] che avevo intenzione di cambiare il capitolato, perché gli altri amplificatori non avevano il DSP integrato."
Il referente di TM Audio riconosce inoltre che, oltre al DSP rivoluzionario, la nuova piattaforma non solo integra un nuovo sistema di routing dei canali, ma porta anche, per il mondo del touring, un nuovo alimentatore universale trifase, monofase o bifase, che sarà un enorme vantaggio.
"Senza la Serie X il rack sarebbe stato completamente pieno di amplificatori! Sono davvero potenti: supportano Dante e possiamo fare il monitoraggio completo del sistema tramite Armonía."
Nagtzaam spiega che la nuova versione software di Armonía offrirà funzionalità aggiuntive. "Permette di impostare una rete privata dedicata e, una volta che le impostazioni sono a posto, la si blocca e basta."
A ciascuno dei due cluster di diffusori è quindi assegnato un X8 e agli infill un X4: con la separazione fra basse, alte e medie la richiesta di canali è elevata. Anche i monitor da palco Synco impiegati saranno alimentati da questi apparecchi, anche se l’elaborazione sarà gestita dal loro controller dedicato.
L’equalizzazione della sala e dell’impianto è stata affidata all’esperto fonico di Ampco Hugo Scholten, che ha commentato la qualità della sala acusticamente "sorda". Questo isolamento si deve in gran parte alla cura dell’architetto Ector Hoogstat (EHA Associates).

Anche se il locale non è multiculturale in senso stretto, ospiterà comici di stand-up e, come ci si può aspettare in una città da cui viene il guru della trance Armin van Buuren, c’è una forte cultura DJ e dance: il locale ospiterà realtà come la Leidsche Breakbeat Community (LBC) e Doorgedraaid, insieme ad altri nomi noti emigrati dal vecchio LVC.
Con un’offerta di intrattenimento così varia in prospettiva, servono preset separati sia per i concerti tradizionali in sala sia per le serate dance, quando il palco diventa la pista da ballo. Le impostazioni saranno bloccate all’interno dell’ambiente Powersoft, ma per i fonici ospiti sarà disponibile un X8 separato.
Per dare alle produzioni ospiti la massima flessibilità ci sono un ampio patchbay e diverse tie-line, con la predisposizione per il multicavo analogico (a uso dei team di produzione ospiti) e tie-line fra le due sale.
E così il Nobel Bros può guardare a un futuro solido grazie al lavoro dei team tecnici e dell’architetto, oltre che di IMd Consulting Engineers, che ha progettato la struttura principale, e dell’impresa Du Prie Construction & Development, che ha eseguito i lavori.
Nell’immagine sopra: Bart van der Smissen
Foto per gentile concessione di Coen Bastiaanssen






