Powersoft & EAW al Moomba Festival di Melbourne


Melbourne, Australia, 18 marzo 2010 - Moomba non è un evento che di solito si associa a un festival musicale, ma piuttosto a giostre, gare di sci nautico sul fiume, fuochi d’artificio notturni, sfilate... l’idea è chiara. Negli ultimi due anni gli organizzatori hanno reintrodotto un palco musicale dove i gruppi "locali" possono salire a suonare per il pubblico di Moomba. Molto seguito negli anni Ottanta, l’evento ha visto la partecipazione di gran parte delle band australiane famose dell’epoca. L’edizione di quest’anno, che si è tenuta a Melbourne il 5, 6, 7 e 8 marzo scorsi, ha avuto fra gli artisti Vanessa Amorosi e Colin Hay (noto per i Men at Work).
Il sistema di front of house del palco principale era l’impianto EAW KF740 di recente acquisto, alimentato dalla Serie K di Powersoft. Il sistema era composto da otto (8) line array EAW KF740 di media dimensione per lato, quattro (4) subwoofer arrayabili EAW SB1002 (in array cardioide) per lato e processori UX8800, tutti alimentati esclusivamente da Powersoft K10. Per le basse frequenze i K10 hanno usato le schede DSP per applicare l’Active Damping Control(tm), con un impatto, una chiarezza e un controllo del cono alle basse frequenze impossibili da ottenere con prodotti concorrenti.
Il sistema è stato allineato e tarato il venerdì mattina da Ben Clarke di Production Audio Services (referente di supporto EAW e Powersoft), che per l’evento ha scelto di realizzare un vero array di subwoofer cardioide con gli EAW SB1002. In questo modo si è ottenuta una riduzione posteriore di oltre 22dB su tutta la banda passante dei subwoofer (27-80Hz). Gli EAW KF740 sono stati fatti lavorare a banda completa, allineati in fase e sovrapposti agli array di subwoofer per un impatto ancora maggiore da 45Hz in su. Tutte le misure e le verifiche di prestazione del sistema sono state fatte con Rational Acoustics Smaart V7, non ancora uscito (Ben fa parte del team di test Alpha).
"Il sistema si è messo insieme molto facilmente, suonava benissimo già all’accensione, ci è voluto pochissimo tempo per allinearlo e tararlo", ha commentato il titolare Don Shepherd. E aggiunge: "Ed è più o meno l’ultima volta, in tutto il fine settimana, che è stato un festival semplice!". La fama di Melbourne per il meteo imprevedibile stava per scatenarsi in tutta la sua furia.
Il sabato Melbourne ha avuto la peggiore "Superstorm" da oltre 50 anni. Chicchi di grandine fino a 4'' di diametro in alcune zone della città, allagamenti improvvisi e fino a 3'' di pioggia in un paio d’ore. Tutto l’impianto è stato martellato da una grandine violenta e poi inzuppato da una pioggia fortissima. I circuiti di protezione dei rack di amplificazione hanno avuto una prova sul campo vera. Le foto raccontano solo una parte della storia. Ma come si dice, the show must go on, e così è stato: dopo i controlli della domenica mattina, il sistema è stato acceso e ha funzionato senza un’incertezza per i due giorni successivi. A causa dei successivi problemi di alimentazione del sito, è stato chiesto di iniziare a mettere insieme più rack di amplificazione su un unico circuito, cosa che naturalmente non ha creato alcun problema con la tecnologia di alimentazione PFC di Powersoft. La crew è arrivata perfino a prelevare l’alimentazione del palco dai distributori di corrente dei rack degli amplificatori.
Una prova sul campo dell’efficienza di funzionamento di un sistema che eroga stabilmente oltre 288.000 watt di potenza reale di amplificazione.
Nel complesso il sistema è stato accolto molto bene da tutte le parti coinvolte e da chi lo ha usato. Mike "Ace" Baker - FOH engineer di Colin Hay ha commentato il lunedì... "Wow... Niente sound check, pioggia a dirotto, primo concerto del tour... CHI SE NE IMPORTA?!! L’impianto suonava benissimo e ha perfino mandato via la pioggia. EAW si conferma ancora una volta in cima ai miei rider".






