Caso studio

Il nuovo Imatra Stadium finlandese equipaggiato con Powersoft e RCF

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15 settembre 2016

Firenze (Italia), 15 settembre 2016 -In Finlandia, il nuovo Imatra Stadium, situato nell’area ricreativa di Ukonniemi della città, è descritto “come uno stadio di livello internazionale per baseball, sci, sci a rotelle e biathlon”, con una rete di piste da sci di fondo collegate alla struttura.

Spostando il vecchio stadio di baseball dal centro città e unendolo alla pista di pattinaggio (e alle altre discipline invernali), la città di Imatra ha alzato l’asticella. E con molti eventi di livello mondiale in programma qui, serviva un’infrastruttura di comunicazione all’avanguardia - con componenti audio e video di ultima generazione - all’altezza della situazione.

Il bando è stato preparato dalla società di consulenza AV Ramboll e l’impresa elettrica Etec Automation si è avvalsa dell’aiuto degli specialisti di tecnologia Audico Systems, perché, come racconta il loro project manager Ilkka Hilden, le esigenze AV erano estremamente impegnative.

I contratti sono stati divisi fra audio e video e, per rispondere alle esigenze audio, Hilden ha indicato 30 diffusori RCF coassiali a due vie della serie P, ad ampia dispersione e resistenti alle intemperie, pilotati dall’amplificazione Ottocanali a 8 canali di Powersoft.

La scelta dei prodotti, dice Hilden, è stata piuttosto semplice. “Usavamo già le RCF serie P in molte applicazioni all’aperto e sapevamo che reggono livelli di uscita elevati e producono un suono di qualità molto alta. Siamo in Finlandia, le condizioni meteo sono piuttosto dure e per i diffusori è un ambiente molto esigente: abbiamo quindi indicato i P3115-T per le aree del pubblico e i P6215 per il campo, dove le distanze sono maggiori”.

“Anche per l’amplificazione l’Ottocanali 8K4 di Powersoft è stata una scelta naturale ovunque”, ha proseguito, “perché è in grado di pilotare sia diffusori ad alta tensione sia diffusori a bassa impedenza”.

“Questi amplificatori offrono anche il miglior rapporto dimensioni/potenza in assoluto, senza contare che suonano benissimo. Infine il rapporto prezzo/canale era davvero interessante, cosa che conta sempre quando servono così tante linee di diffusori”.

In questo caso il DSP integrato non serviva, perché l’elaborazione dei diffusori era affidata a un dispositivo DSP di terze parti.

Henry Tapiola, della società di sviluppo dello stadio Imatra YH, aveva previsto la difficoltà di ottenere una copertura sonora uniforme su due campi da calcio di uguali dimensioni e su tribune coperte e scoperte, ampliabili all’occorrenza. E la sfida maggiore per Ilkka Hilden e la sua squadra, come prevedibile, è stata trovare il modo migliore per ottenere l’intelligibilità ottimale in tutto il grande stadio. “Inoltre, dato che i diffusori andavano collocati in moltissimi punti diversi, le impostazioni di delay hanno richiesto grande attenzione. Poi abbiamo dovuto rendere l’intero sistema facile da usare anche per chi non è uno specialista AV”.

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Ha aggiunto: “In sistemi come questo preferiamo usare Powersoft, perché possiamo contare sul fatto che la qualità del suono sarà ottima e che gli amplificatori sono semplicemente ‘da installare e dimenticare’. Con questi non abbiamo avuto un solo problema … e non è una cosa che si può dire spesso!”

Infine Audico ha dovuto fare i conti con tempi stretti, perché l’installazione andava completata e collaudata in tempo per ospitare un importante campionato di sci. “Non eravamo sicuri di riuscire ad avere i diffusori abbastanza in fretta e devo un grande riconoscimento a RCF: quei ragazzi devono aver fatto gli straordinari per farceli arrivare appena in tempo!”

Ci sono tre postazioni diverse per gli annunci e le sorgenti BGM, che devono essere disponibili in qualsiasi momento e instradabili verso qualunque zona. Sorgenti dello stesso tipo si trovano in due regie diverse e, se serve, alla reception sono disponibili altri microfoni wireless.

Infine l’installazione è completata da un grande schermo LED Absen da 60 metri quadrati (10 x 6 metri).

Riassumendo gli aspetti dell’allestimento che gli hanno dato più soddisfazione, Ilkka Hilden dice: “Credo che la parte migliore del progetto sia stata disegnare un sistema perfettamente adatto allo stadio, e il fatto che il cliente sia rimasto stupito da quanto è facile da usare”.

“Il livello di chiarezza e intelligibilità dell’impianto di diffusione sonora è ottimo e abbiamo ricevuto moltissimi feedback positivi”.

Henry Tapiola ha confermato di aver ricevuto dai visitatori soltanto commenti positivi. “Il suono è perfetto per il pubblico in ogni angolo dello stadio e in tutta l’area. Sia il parlato sia la musica emergono con chiarezza grazie a diffusori molto moderni e il suono è di un’altra categoria rispetto a quello a cui gli impianti sportivi all’aperto erano abituati in precedenza”.

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