La Church of the Presentation si affida a Powersoft

Upper Saddle River, NJ, 4 giugno 2019 - Fondata nel 1961, la Church of the Presentation di Upper Saddle River, nel New Jersey, è nata con una comunità di 270 famiglie. Da allora, nell’ultimo mezzo secolo, ha riunito più di dodici volte quel numero di famiglie ed è diventata la parrocchia più grande dell’arcidiocesi di Newark - ma fino a poco tempo fa non aveva fatto interventi importanti sull’impianto originario. Invece di costruire una chiesa nuova, la parrocchia ha raccolto oltre 6 milioni di dollari per rifare l’edificio esistente e fare spazio a una comunità sempre più numerosa, e all’inizio del 2017 le squadre hanno avviato i lavori su un progetto ambizioso, pensato per aumentare i posti a sedere a disposizione della comunità in espansione. Il progetto del nuovo spazio liturgico ha però creato una serie di problemi acustici particolari al momento di studiare e installare l’impianto audio della chiesa rinnovata, alimentato da piattaforme di amplificazione Powersoft Quattrocanali 1204.
Non il solito luogo di culto
La Church of the Presentation era stata progettata a forma di L, con due spazi rettangolari separati - da un lato uno spazio liturgico più stretto e tradizionale, dall’altro un auditorium e sala riunioni più squadrato, da 800 posti, divisi da una parete interna di 25 metri nell’angolo retto in cui i due spazi si incontrano - e gli architetti della ristrutturazione dovevano trovare il modo di creare più spazio per le celebrazioni più affollate, lasciando però all’auditorium la possibilità di funzionare in modo indipendente dallo spazio liturgico abituale quando i posti in più non servono. Per riuscirci hanno messo a punto una serie di soluzioni innovative: eliminare la parete e le capriate che separavano l’auditorium dalla chiesa, costruire un nuovo nartece in vetro e acciaio alto 12 metri che si estende dall’angolo retto formato dall’incontro dei due spazi rettangolari originari e spostare poi l’altare su un punto di rotazione nell’angolo, rivolto verso le due aree di seduta più grandi, formando uno spazio liturgico continuo di 90 gradi con la navata originaria alla sinistra dell’altare, il nuovo nartece al centro e l’auditorium aperto sulla destra, che si prolunga oltre i banchi nel transetto: tutte le zone di seduta hanno così una visuale libera sull’altare. Il progetto prevedeva inoltre l’installazione di una parete mobile insonorizzata, che permette di separare l’auditorium dalla navata oppure, quando viene aperta per le celebrazioni più affollate, di offrire posti a sedere per poco più di 1.200 fedeli in tutto.
"La chiesa, avendo una forma rettangolare, ha un’acustica diversa con la parete mobile in posizione rispetto a quando la parete non c’è", ha detto Steve Minozzi, contitolare di Monte Bros., lo studio di progettazione e integrazione di sistemi audio di Westchester, New York, che ha eseguito l’installazione. "Quando la chiesa e l’auditorium sono uniti, l’impianto audio richiede una configurazione di allineamento temporale e di EQ completamente diversa, perché i due spazi distinti hanno proprietà acustiche diverse."
Monte Bros. è entrata in gioco nelle prime fasi della ristrutturazione per individuare le posizioni più efficaci dei diffusori prima dell’inizio dei lavori. Partendo dal proprio archivio di schemi di impianti per luoghi di culto, Monte Bros. ha progettato per ognuna delle configurazioni possibili un impianto audio ibrido, a sorgente puntiforme e a diffusione distribuita, ripartito su oltre 12 zone e con circa 4.500 metri di cavo. "Vista la potenza richiesta da quella quantità di cavo, e dato che tutte e 12 le zone dovevano essere amplificate in modo indipendente, ci serviva un amplificatore all’altezza", ha detto Minozzi. "È uno dei motivi per cui abbiamo scelto Powersoft."
Con tre piattaforme di amplificazione a quattro canali Powersoft Quattrocanali 1204, Monte Bros. ha alimentato ogni zona con un canale dedicato. "Usiamo gli amplificatori Quattrocanali perché, prima di tutto, sono molto affidabili", ha detto. "Per noi l’affidabilità conta moltissimo. E sul supporto che riceviamo dal costruttore Powersoft prende il massimo dei voti. Quando chiamo non trovo la musica di attesa né un risponditore automatico. Powersoft si rapporta da persona a persona. È quello che serve a me ed è quello che serve a qualsiasi installatore."
Valore aggiunto: sicurezza e streaming
Affidabilità, potenza e qualità costruttiva - insieme a un’assistenza clienti di primo livello - sono fra i motivi principali per cui Monte Bros. consiglia Powersoft in molte delle sue installazioni nei luoghi di culto, ma per la Church of the Presentation Minozzi ha scelto le piattaforme di amplificazione Powersoft Quattrocanali 1204 proprio per poter offrire un servizio in più.
"In uno spazio grande come la Church of the Presentation, il proprietario può non accorgersi che un diffusore non funziona finché la gente non inizia a lamentarsi", ha detto Minozzi. "È lo scenario tipico di un’azienda di impianti audio. Noi di Monte Brothers offriamo ai luoghi di culto la possibilità di monitorare l’impianto da remoto: se un diffusore si guasta, veniamo avvisati attraverso il cloud Ubiquiti - una proprietà intellettuale che abbiamo costruito noi. Ma perché questo sia possibile, l’amplificatore deve avere quella capacità."
Monte Bros. ha collaborato con Powersoft per sviluppare una tecnologia che permettesse di usare il sistema di monitoraggio proprietario dell’integratore nella Church of the Presentation e di poterlo offrire ad altri luoghi di culto nelle installazioni future. "Ubiquiti Networks Secure Remote Access System è una proprietà intellettuale sviluppata dai nostri tecnici perché lavoriamo per il NYPD dal 1995", ha spiegato Minozzi. "Dopo l'11 settembre ci è stato commissionato di costruire una rete di comunicazione indipendente che non potesse essere messa fuori uso se fosse successo di nuovo qualcosa del genere. E richiedeva che, in ogni distretto, se qualcosa si scollegava venissimo avvisati."
La funzione di sicurezza di rete Ubiquiti - che Powersoft sta mettendo a punto per le future installazioni di Monte Bros. nei luoghi di culto con piattaforme di amplificazione Quattrocanali - permetterà anche lo streaming audio delle celebrazioni attraverso il cloud Ubiquiti. "Mettiamo che muoia una persona anziana e che abbia amici che vivono in Florida e non riescono ad arrivare al funerale nel New Jersey, ma hanno uno smartphone. Con la tecnologia proprietaria che abbiamo sviluppato, gli amici in Florida potranno ascoltare l’audio del funerale da un’app sullo smartphone: è una possibilità che abbiamo sviluppato con Powersoft per il Quattrocanali."






