200 amplificatori Powersoft alimentano il grande impianto PA Outline per Papa Francesco e 2.5M di pellegrini

Firenze (Italia), 29 agosto 2016 -Un evento di tale portata come le recenti Giornate Mondiali della Gioventù, tenutesi nell’antica capitale polacca di Cracovia, richiedeva un sistema audio capace di portare le parole della liturgia, in modo chiaro e intelligibile, all’enorme folla di 2,5 milioni di pellegrini arrivati da tutto il mondo e riuniti sull’area di quasi 500 ettari del Campus Misericordiae di Brzegi.
L’azienda incaricata della fornitura è stata Gigant Sound Letus, azienda di rental di Poznan. Ha consegnato set di sistemi per un totale di 66 torri di delay (con l’attrezzatura raddoppiata su due torri e sull’altare, per arrivare a 70 torri), distribuite su distanze enormi, tutte composte da line array Outline premium GTO, C-12 e Mantas pilotati da amplificatori Powersoft Serie K e Serie X. È stato uno dei più grandi impieghi di sempre del parco dei due costruttori italiani. Ha richiesto in effetti un’ampia collaborazione internazionale, perché il materiale necessario al lavoro è arrivato a 600 moduli line array. Questo numero impressionante di diffusori era alimentato da circa 200 amplificatori Powersoft (34x X8 Dante) e 80x K10, 30x K20 e 56x della serie T7/T9/T11 DSP + KAESOP. Tutto era collegato a un’unica rete TCP/IP e controllato con l’ultima versione di Armonía Pro Audio Suite, il software proprietario di Powersoft, per l’allineamento temporale e la messa a punto del sistema. “So sempre di poter contare su Powersoft non solo per le prestazioni e l’affidabilità, ma anche per la compatibilità con le altre grandi aziende di rental in Europa”, dice Taborowski, titolare di Gigant Sound Letus. “Quello che mi piace di più della Serie X è che i nostri rack di amplificatori sono ancora più intelligenti e versatili di prima.” “Armonía è un ambiente molto semplice e comodo da usare”, aggiunge Pawel Zakrzewski, senior system tech dell’evento. “Ho diviso il controllo del sistema su quattro PC per avere più flessibilità e comodità: è stato decisivo, perché dovevo collaborare contemporaneamente con diverse crew al lavoro sul campo.” Pawel ammette anche: “Dovevamo portare il suono su un raggio enorme di 1.650 metri e fra le torri di delay più lontane la distanza era di 2.400 metri, quindi è stato necessario aggiungere un pre-delay ai segnali di alcune torri, ma la maggior parte della taratura del sistema è stata fatta con Armonia Pro Audio Suite.” Con le funzioni ampliate, descrive il lavoro su un sistema di quelle dimensioni come “una passeggiata” con l’ultima versione 2.8.0 di Armonía. Anche Outline ha fatto miracoli, riuscendo a coprire l’enorme area richiesta restando nel budget.

Spiega Jerzy: “Dopo i primi calcoli fatti con il software di previsione EASE, ho deciso che era l’occasione perfetta per provare il rig Outline appena acquistato, che poi si è rivelato avere una dinamica e una portata molto superiori a quello che ci aspettavamo!” Racconta che nel progetto iniziale le linee di delay Outline erano distanziate di 150 metri, quasi il doppio della distanza dei normali sistemi di rinforzo sonoro. “I calcoli suggerivano di usare circa 140 torri, cosa che gli organizzatori non hanno approvato per via dei costi. “È stato quindi proposto di usare una torre sì e una no, in una disposizione a rombo: questo voleva dire 300 metri di distanza fra una torre e l’altra! Sembrava una follia pura, ma la sfida è stata accettata perché sapevamo che i sistemi Outline avrebbero dato risultati incredibili.” Pawel Zakrzewski ha infatti fatto molti altri calcoli con EASE. In parallelo è stato usato il software di simulazione 3D OPENARRAY di Outline. Sono state fatte molte tabelle e mappe; la forma e l’area dei palchi e dell’altare principale sono cambiate spesso. Alla fine il progetto ha usato torri con un numero costante di trasduttori intercambiabili e i dispositivi Dual Parabolic Wave Guide di Outline comuni a tutti i diffusori. “Abbiamo considerato 3,5 Mantas come equivalente di una singola unità GTO, due Mantas per un GTO C-12 e 1,5 Mantas per un’unità Butterfly. Su questa base sul posto sarebbero stati impiegati circa 1.000 box Outline Mantas”, ha confermato Jerzy Taborowski. E la prova è stata superata a pieni voti. La trovata intelligente per la distribuzione audio e di rete su distanze simili è stato l’anello in fibra Optocore. “Avevamo quattro anelli ridondanti indipendenti che portavano a ogni torre gruppi di otto flussi audio già ritardati, per una configurazione semplice, senza contare il protocollo TCP/IP”, racconta. Giulio Gandini, support engineer di Outline, responsabile del supporto tecnico (su invito speciale del titolare di Gigant Sound), aggiunge: “La messa a punto di un sistema di queste dimensioni richiede mobilità, perché la copertura e l’allineamento temporale vanno controllati su un’area enorme. “Giravo per il campo in motorino e per fortuna, grazie ad Armonía Pro Audio Suite, e a Pawel naturalmente, walkie-talkie e cellulare erano le uniche cose che dovevo portarmi dietro. Dover regolare ogni torre a mano avrebbe allungato i tempi di montaggio in modo spaventoso. Grazie al controllo completo via Ethernet da un unico punto abbiamo potuto monitorare ogni rack da remoto.” Oltre alle preghiere, guidate dal Papa in persona, i pellegrini hanno potuto assistere a un concerto di musica sacra con artisti polacchi e stranieri di grande richiamo, accompagnati da orchestra e coro diretti da Adam Sztaba (affiancato come secondo direttore dal sacerdote Robert Tyra’a). Solo per il FOH sono servite cinque console di mixaggio di alto livello e altrettanti fonici, un ulteriore segno delle dimensioni dell’evento. In sintesi, il titolare di Gigant Sound ha detto: “La gamma dinamica incredibile, 150 dB per un singolo GTO e 147.5dB per un C-12, insieme al suono ampio e naturale ci ha fatto scegliere Outline, e la decisione si è rivelata del tutto giustificata. In più l’ottima risposta in fase ha fatto sì che il suono fosse sempre vicino a ogni persona. Questo vale in particolare per i box GTO15", grazie al Dual Parabolic Wave Guide accoppiato. “Devo citare anche la rapidità di montaggio, in particolare di GTO, GTO C-12 e degli ultimi Mantas 28, dove potevamo regolare l’angolo di 0,25 gradi fra le unità.

“Per quanto riguarda Powersoft, fin dall’inizio volevamo usare i loro amplificatori e Armonía Pro Suite, e tutto è andato secondo i piani. Non doveva sorprendere nessuno, visto che pilotano sistemi Outline in tutto il mondo.” Descrive l’ultima Serie X di Powersoft come un “passo verso il 22° secolo” e aggiunge che “Armonia ci ha permesso di controllare gli amplificatori singolarmente, a gruppi e in blocco, interamente dalla postazione FOH”. Nel complesso Jerzy Taborowski ritiene che sia stato “uno dei più grandi eventi di produzione in Europa e uno dei più grandi al mondo”. E aggiunge: “Probabilmente nessun’altra azienda in Europa ha mai fornito soluzioni di rinforzo sonoro su un’area così vasta e per una folla così grande, oltre 2,5 milioni di persone.” I primi ascolti di prova hanno dimostrato che i livelli di SPL e la portata erano superiori alle attese. "Eravamo tutti sollevati e Wojciech Ciesielka, il rappresentante dell’organizzazione presente, è rimasto colpito dalla portata, dalla forza del suono e dalla risposta in fase del sistema.” “Anche se gran parte del materiale l’abbiamo fornita noi, naturalmente, questa è stata una collaborazione internazionale e voglio ringraziare anche le altre aziende da cui abbiamo sub-noleggiato attrezzature. Fra queste Capital Sound e Britannia Row (UK), EQ Audio & Events (Irlanda), Szimpatech Showtechnika (Ungheria), Invi AS (Danimarca), Trius (Germania), Soundtech, Planet Service e Blackout (Italia) e Rent-All (Paesi Bassi). “Un ringraziamento particolare va anche alla direzione di Outline, a Giulio Gandini, al nostro responsabile tecnico Marcin ‘Zapas’ Szafranski e naturalmente a tutta la crew audio per il ruolo avuto in un evento molto difficile.”






