Evento

Powersoft presenta MEZZO a INFOCOMM 2019

12 giugno 2019
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Orlando, FL, 12 giugno 2019 - Powersoft, innovatore italiano dell’audio, ha presentato oggi la sua piattaforma di amplificazione più recente a InfoComm 2019, in una conferenza stampa per la stampa di settore e gli ospiti VIP. MEZZO, nuova linea progettata espressamente per il mercato AV/IT, comprende otto modelli di amplificatore, ognuno con opzioni di potenza e di connettività diverse. Adatto agli ambienti corporate, hospitality e dell’istruzione, MEZZO è un sistema di amplificazione che si autoconfigura e offre potenza e flessibilità senza precedenti in un progetto molto compatto in tecnologia Classe D, semplice da installare e da usare.

MEZZO è un sistema molto affidabile e flessibile, che arriva da uno dei principali innovatori nella tecnologia di amplificazione, ed è quindi ideale per una gamma di scenari di installazione fissa. È inoltre semplice da configurare e si può monitorare da remoto, il che lo rende interessante per gli integratori che vogliono ridurre i tempi di installazione e impiegare il personale A/V sul campo in modo più efficiente.

“Fino a oggi gli integratori AV/IT e i clienti finali hanno potuto trovare poca flessibilità nelle soluzioni a bassa potenza esistenti per gestire l’audio negli ambienti corporate, hospitality e dell’istruzione”, ha commentato Klas Dalbjorn, product manager di Powersoft.

“La nuova piattaforma MEZZO offre la qualità e l’affidabilità per cui Powersoft è già conosciuta, ma con configurazioni di potenza più contenute e molto adattabili a diversi ambienti di installazione fissa. Sappiamo che molti system designer e integratori raramente hanno bisogno di più di 250W e spesso se la cavano con appena 15W su un canale: MEZZO copre queste esigenze.”

MEZZO: potenza su misura per ogni esigenza Gli otto modelli disponibili nella nuova linea MEZZO si articolano su quattro tagli di potenza, ciascuno con una versione “A” (Analogica) o “AD” (Analogico-Digitale), che aggiunge Dante/AES67. I tagli di potenza comprendono un’opzione più piccola da 320W nelle varianti 4 x 80W e 2 x 160W, e una più grande da 600W in 4 x 150 o 2 x 300W. Tutti e otto i modelli si collegano in rete e dispongono della configurazione automatica dei parametri audio, che riduce sensibilmente i tempi di messa in opera durante l’installazione. Tutte le unità offrono inoltre il monitoraggio del carico, così si possono seguire nel tempo parametri di sistema come la temperatura, il consumo e le prestazioni. Questi parametri si monitorano e si controllano dal system manager Armonía di Powersoft, oppure da un sistema di controllo esterno o da un plug-in in una piattaforma DSP a matrice.

I modelli AD integrano Dante e AES67 e aggiungono uno switch Gigabit Ethernet interno e una seconda porta, il che significa che più prodotti possono condividere lo stesso cavo di rete. È una funzione comoda in un retrofit, oppure quando serve condividere una connessione di rete tra un proiettore e un amplificatore, per esempio.

I modelli con taglio di potenza più piccolo, da 320W, erogano 80/160W per canale su 2, 4, 8 o 16 ohm oltre che a 100, 70 o 25V. I modelli più grandi, da 600W, erogano 4 x 150W o 2 x 300W e pilotano due carichi da 16 ohm oltre che a 25, 70 o 100V.

Forse l’aspetto più notevole è la flessibilità complessiva di MEZZO e la sua capacità di power sharing. I modelli con taglio di potenza più piccolo, da 320W, erogano 80/160W per canale su 2, 4, 8 o 16 ohm oltre che a 100, 70 o 25V. I modelli più grandi, da 600W, erogano 4 x 150W o 2 x 300W e pilotano due carichi da 16 ohm oltre che a 25, 70 o 100V. Al di là di questa flessibilità, ogni canale ha headroom sufficiente per il power sharing in base alle esigenze specifiche dell’installazione. Un solo modello può quindi servire zone di dimensioni diverse, e le modifiche di progetto si assorbono ‘al volo’ senza dover cambiare la scelta degli apparati.

MEZZO: massima flessibilità dove conta “Il power sharing di MEZZO offre la massima flessibilità nell’assegnare potenza ai diversi canali”, spiega Marc Kocks, business development manager di Powersoft. “Capita spesso di trovarsi davanti a un impianto con un paio di diffusori molto esigenti e uno o due in aree adiacenti che di potenza ne chiedono meno. MEZZO riconosce automaticamente i carichi ad alta e a bassa impedenza e configura il sistema per gestire queste differenze. Questo significa maggiore efficienza energetica e tempi di messa a punto molto più brevi.”

Anche le opzioni di installazione di MEZZO sono altrettanto notevoli. Ogni unità è fornita con gli accessori per il montaggio a rack, che permettono di alloggiare due unità in un rack standard da 19” oppure una sola in un rack compatto da 11”. In alternativa l’unità può stare da sola sui piedini in gomma dentro un mobile, oppure essere fissata a parete, per esempio dietro uno schermo video. È silenziosissima e non richiede ventilazione, quindi si può usare in ambienti polverosi, sotto una scrivania o in punti dove non c’è un vano tecnico per l’audio. Sul piano delle prestazioni, inoltre, MEZZO eroga potenza sufficiente per pilotare molti subwoofer, il che può significare un notevole risparmio di spazio nei luoghi dove i rack da 19” non serviranno più.

Ogni MEZZO è fornito con gli accessori per il montaggio a rack, che permettono di alloggiare due unità in un rack standard da 19” oppure una sola in un rack compatto da 11”. In alternativa l’unità può stare da sola sui piedini in gomma dentro un mobile, oppure essere fissata a parete, per esempio dietro uno schermo video.

“Oggi molti ambienti di installazione fissa sono insieme analogici e digitali”, ha proseguito Kocks. “MEZZO è perfetto per questi ambienti, perché accetta ingressi sia analogici sia digitali. Ogni MEZZO si può inoltre configurare come unità decentralizzata, e diventare così parte di un sistema più grande con i segnali locali che arrivano dalla rete Dante. Questo porta a risparmi enormi sui costi di cablaggio e a funzioni di monitoraggio e controllo molto più estese. Si mantiene il pieno controllo delle funzionalità come se si trattasse di un impianto centralizzato.”

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