Una nuova collocazione a PL+S li porta al tavolo dei grandi

Firenze (Italia), 19 aprile 2016 - Powersoft si è trovata come un pesce nell’acqua nella nuova disposizione dei padiglioni della Messe di Francoforte al Prolight+Sound di quest’anno, chiuso con un altro bilancio molto positivo.
Come sempre, l’interesse per gli amplificatori rivoluzionari di Powersoft resta alto. Ma l’aspetto che ha soddisfatto in particolare Francesco Fanicchi, direttore Brand e Comunicazione dell’azienda, è stata la scelta radicale di presentare serie di successo come le famiglie ‘X’ e Ottocanali per applicazione e non per caratteristiche tecniche.
“Questo nuovo approccio ci ha avvicinato alle esigenze degli utenti e ha permesso loro di scegliere gli amplificatori giusti per le applicazioni giuste”, ha detto. “In particolare ci ha aiutato a distinguere le nostre due linee di amplificatori rack, che ora sono ben delineate.”
I visitatori sono stati colpiti anche dall’ultima versione rinnovata di Deva, il dispositivo multimediale unico nel suo genere dell’azienda, che integra alimentazione solare, comunicazione A/V wireless bidirezionale, illuminazione e amplificazione in Classe D in un contenitore compatto e resistente alle intemperie. Fanicchi racconta che, dopo aver mostrato tutto il potenziale di Deva, ci sono ora molti progetti di installazione in cantiere. L’azienda ha lanciato di recente un nuovo sito e assunto un product manager dedicato al dispositivo.
“Mostrando le molte applicazioni di Deva i visitatori hanno potuto farsi un’idea precisa del suo pieno potenziale. Solo con un’interazione ‘hands on’ è possibile coinvolgere l’utente con il prodotto, così da fargli capire come si può impiegare in applicazioni all’aperto.”
Eppure la parola più ricorrente allo stand Powersoft è stata forse ‘M-Force’, mentre la fama delle sue incredibili prestazioni in potenza si propaga nel settore. Trasduttore innovativo e unico, basato su una struttura brevettata a motore lineare a magnete mobile, M-Force sta trovando rapidamente applicazioni concrete nel settore. AudioFocus, per esempio, ha presentato per la prima volta il suo infra sub TS40 spinto dal motore lineare Powersoft M-Force, Funktion One ha lanciato il sub F132 con M-Force e APIA Audio ha lanciato RSM-FORCE - un sub con doppio 22”.
Queste aziende si aggiungono a D.A.S. Audio, Aura Audio, EAW Avalon Subs e ATK, che hanno già sviluppato i propri sub con tecnologia Powersoft.
Nel complesso, l’azienda dice di essere ormai riconosciuta come un attore di peso. “Non importava con chi parlassimo allo stand… operatori del settore, giornalisti, partner e visitatori generici - il feedback è stato unanime. Ci dicevano che Powersoft ormai si vede ovunque e gode di enorme rispetto”, ha proseguito Francesco Fanicchi.
“Molte aziende di diffusori usano gli amplificatori rack Powersoft per pilotare i loro diffusori passivi, altre usano i nostri moduli di amplificazione - una cosa che ci rende molto orgogliosi, perché mostra che stiamo diventando un brand destinato a durare.
“L’azienda vive o cade con il valore del proprio brand, e tutti i nostri distributori e partner nel mondo sono ambasciatori che lo alimentano.
“Abbiamo lavorato molto per realizzare prodotti tecnologicamente avanzati, e la fiducia che i clienti hanno oggi nel brand è tale che, una volta provata l’affidabilità di Powersoft, non hanno più bisogno di guardare altrove.”




