Caso studio

Trasformare l’audio nello spazio didattico di domani alla Monash University

Monash-University.jpg
7 settembre 2018

Firenze (Italia), 6 settembre 2018 -Nell'1% delle migliori università al mondo, Monash non ha bisogno di presentazioni quanto a reputazione. È la più grande università australiana e ha creato centri di eccellenza accademica in tutto il mondo, otto dei quali in patria: il più grande è il campus di Clayton, con oltre 30.000 studenti ogni anno. Nato nel 1958 a 20km a sud-est di Melbourne, il campus ha da poco completato un’ampia trasformazione del suo Learning and Teaching building: 65 spazi didattici formali e 60 informali di nuovo allestimento, distribuiti su quasi 30.000 mq, per un ambiente di insegnamento davvero innovativo e proiettato in avanti. Pensato per liberare la mente di docenti e studenti dai vincoli degli ambienti didattici più tradizionali, l’impianto AV è centrale in questa filosofia: permette a docenti e studenti di usare la tecnologia in modo intuitivo, invece di subirla come un ostacolo all’apprendimento. Myles Fenton, Capability Manager Audiovisual della Monash University, il cui team ha guidato la progettazione AV del progetto, conferma il principio guida: “Al centro del nostro ragionamento c’era la ‘student agency’: gli studenti devono sentirsi liberi e a proprio agio nel prendere decisioni. Sono adulti, restano seduti in uno spazio per tre ore... se aspettano il permesso per ogni cosa non si arriva a buoni risultati.” La Monash University ha lavorato con CHW Consulting per definire il capitolato da mettere a gara; Rutledge AV ha vinto la selezione ed è stata nominata fornitore e integratore dei sistemi AV del progetto. Powersoft, costruttore leader mondiale di amplificatori professionali, è entrata fra i fornitori chiave del progetto AV con le sue serie di amplificatori multicanale dedicate all’installazione, Ottocanali e Quattrocanali, installate in tutto il Learning and Teaching Building di Clayton.

22x Ottocanali 1204 DSP+ETH, 10x Quattrocanali 1204 DSP+D (Dante), 5x Quattrocanali 2404 DSP+D (e 2x M20D HDSP+ETH) sono stati installati in totale, come parte di un impianto audio di alto livello che mette al centro della soluzione gli utenti finali, docenti e studenti. Arthur Soh, regional sales manager APAC di Powersoft, osserva: “Le nostre soluzioni di amplificazione avanzate sono perfette per un progetto di riferimento come questo nel mondo della formazione. Facili da integrare e capaci di migliorare le prestazioni del sistema, le gamme Ottocanali e Quattrocanali offrono una qualità sonora di primo livello, sono molto affidabili e non hanno rivali in quella fascia di prezzo.” Non c’è luogo in cui questo sia più evidente che in Learning in the Round, il fulcro del Learning and Teaching building, che ribalta l’approccio tradizionale alla didattica. È la forma perfetta di un approccio alternativo, in cui l’AV spinge attivamente il docente a uscire dalla propria comfort zone e lo studente a partecipare, condividere e collaborare. Partendo dalla psicologia degli ambienti didattici circolari e dall’idea di creare uno spazio in cui nessuno abbia una posizione dominante, Fenton e il suo team hanno progettato lo spazio di apprendimento circolare definitivo. Fenton racconta: “Il limite ricorrente in spazi di questo tipo sono i problemi di linea di vista, che scollegano l’attenzione verso chi presenta da quella verso il contenuto. La nostra soluzione è una batteria di schermi da 98 pollici con sotto un tavolo centrale rotondo a mappa e quattro monitor di preview a pavimento, che permettono a chi presenta di restare collegato al contenuto senza coprire la visuale; e per mantenere il centro dell’attenzione è decisivo l’impianto audio di alto livello.” Fenton prosegue: “Sapevamo che gli spazi circolari possono essere un disastro acustico. Nelle nostre ricerche abbiamo incontrato molte soluzioni audio distribuite a soffitto che non bastano. Sembra la voce di Dio che rimbomba tutto attorno... non c’è alcun legame con chi sta parlando. Abbiamo fatto modellare lo spazio in modo completo per l’intelligibilità del parlato. C’è trattamento acustico sopra e sotto le lavagne lungo il perimetro della sala e un trattamento acustico molto denso a soffitto. Le lavagne sono ovviamente molto riflettenti, quindi le abbiamo inclinate verso l’alto perché le prime riflessioni finiscano nel soffitto trattato. Allo stesso modo l’ottagono di schermi è inclinato verso il basso, sia per le linee di vista sia per rompere quelle riflessioni acustiche.” Ben Clarke, responsabile del reparto di supporto tecnico di PAVT, distributore Powersoft in Australia, ha messo a disposizione il proprio know-how nella progettazione audio e aggiunge: “I tempi di una

coppia di diffusori di plastica accanto a uno schermo per il programma e di una manciata di altoparlanti a soffitto per la voce sono finiti da un pezzo. Learning in the Round era una grande sfida audio per via della sua forma: il campo riverberante concentra tutta l’energia verso il centro e si creano vari hotspot. La costanza è la chiave, insieme all’equilibrio dell’investimento sui tre aspetti che fanno un buon suono installato: la direttività dei diffusori, il trattamento acustico e il microfono.” Per rispondere a tutte queste sfide l’università ha scelto i radiomicrofoni Shure ULX-D per tutto il campus e un dispositivo ad alta direttività con diagrammi di dispersione stretti e controllati (l’EAW KF394), montato sopra ogni display della batteria ottagonale. Il KF394 è stato scelto per la coppia spaziata di driver da 10 pollici del cabinet, che aiuta a estendere il controllo del diagramma fino alla gamma media, dove stanno le frequenze che portano l’energia del parlato. Come downfill si usa l’EAW VFR69, abbinato agli amplificatori multicanale Ottocanali o Quattrocanali di Powersoft, così da mantenere un suono coerente con tutti gli altri diffusori EAW del campus. In un altro esempio della cura applicata al progetto, i punti di comando AV sono collocati di proposito nell’angolo della sala, per spingere il docente a stare fra gli studenti invece di predicare da un leggio davanti a tutti. Oltre a Learning in the Round, il blocco di elaborazione Greybox di EAW permette di avere una risposta identica in ampiezza e fase negli spazi didattici più piccoli come nelle sale di alto livello, con la possibilità di implementare il set di filtri nativamente nell’amplificatore Powersoft. All’integratore basta caricare il preset perché il suono sia ottimizzato, corretto e accurato, qualunque sia la categoria di diffusori scelta per una certa sala o applicazione. Questo sostiene l’obiettivo di Monash: offrire la stessa esperienza audio e acustica in qualunque spazio.

Clarke afferma: “La possibilità di installare i preset DSP EAW Greybox permette a docenti e ascoltatori di avere una risposta uniforme in sale diverse fra loro, con scelte di diffusori diverse. Il team di progetto usa il software Armonía di Powersoft per caricare i preset EAW Greybox e per l’equalizzazione finale del sistema di diffusione, poi il file della sala viene salvato per gli interventi futuri.” “Il nostro obiettivo con questo progetto era offrire lo spazio di apprendimento del futuro, in cui docenti e studenti possano dare il meglio, e consolidare la nostra posizione fra le principali istituzioni accademiche al mondo. L’incredibile impianto audio ha un ruolo centrale: gli studenti sono coinvolti come mai prima, immersi in contenuti proposti in un modo innovativo che li spinge a pensare in modo diverso”, conclude Fenton.

Altre storie
Tutti i casi studio

La tua privacy

Questo sito usa cookie e altri strumenti di tracciamento. I cookie necessari fanno funzionare il sito e non si possono rifiutare; sulle altre finalità decidi tu, e puoi cambiare idea in qualsiasi momento. Cookie policy · Informativa privacy