STS e Powersoft al festival del bicentenario argentino

Tucumán, Argentina - 2 gennaio 2017. Nell’ambito delle celebrazioni per il bicentenario dell’Argentina, le autorità locali hanno organizzato un festival speciale in un ippodromo dello stato di Tucumán. Nell’arco di otto giorni si sono susseguiti eventi di vario tipo, fra cui gli spettacoli di artisti locali, su un palco allestito in un’area di grandi dimensioni, con il suono affidato a diversi sistemi STS e all’amplificazione Powersoft. Equaphon, distributore Powersoft in Argentina e Uruguay e produttore del marchio STS, era presente al festival, che si è svolto dal 9 al 16 luglio, per dare supporto tecnico - tramite l’ingegnere Eduardo Sacerdoti - all’azienda di rental Home Pro. La richiesta principale per questo evento era sonorizzare la parte dell’area in cui si trovava il palco principale: per questo Eduardo ha progettato e messo a punto l’impianto audio usato in tutte le serate del festival. L’attrezzatura comprendeva 56 sistemi STS Linea SLA V7+ (16 x PA L/R, 11 x delay L/R più due per il front fill). Questo sistema Linea monta il modulo di amplificazione Powersoft DigiMod 3004PFC4, con scheda di elaborazione DSP4. C’erano anche 28 unità STS Concerto INFRASUB abbinate a sette amplificatori Powersoft K10 DSP. Un sistema configurato in questo modo si controlla con il software Armonía di Powersoft: dallo stesso software si gestiscono sia gli apparati self-powered sia i sistemi passivi, usando i rack di amplificazione Powersoft. È un vantaggio enorme per le aziende audio che usano diffusori self-powered con moduli Powersoft e sistemi passivi alimentati da amplificatori Powersoft.

Vista la portata dell’evento, la produzione ha previsto un’area pubblico di circa 180 x 80 metri, più di 14.000 mq. Una superficie del genere dà l’idea delle dimensioni dell’impianto, a partire dalla necessità di usare torri di delay. Una delle prime preoccupazioni riguardava il sito nel suo complesso. Anche se è ragionevole pensare che in un ippodromo all’aperto non ci siano problemi, le immagini satellitari (Google maps) hanno permesso di verificare che non c’erano edifici, difetti del terreno e simili. Il passo successivo è stato lavorare sulla planimetria fornita dalla produzione, con cui è stato possibile riconfermare i requisiti e iniziare a costruire una soluzione. La simulazione dell’impianto è stata fatta su Ease Focus e gli angoli sono stati regolati per ottenere una copertura ideale. Le torri di delay sono state posizionate a 65 metri dal PA. In questo modo si è ottenuta la copertura necessaria con 11 unità per lato, soprattutto per le medie e le alte frequenze. Arrivati sul posto, i tecnici hanno controllato che distanze e strutture rispettassero la planimetria e hanno verificato la copertura verticale e orizzontale, per poi passare al montaggio dei subwoofer. Questa volta si è scelto di montare gruppi separati di quattro STS Concerto INFRASUB in formazione a fila. Con il delay digitale è stato possibile realizzare una disposizione ad “arco” e ottenere una copertura più omogenea e non troppo concentrata. Con il software Armonía di Powersoft ci si è collegati al sistema da configurare. “È molto utile poter raggruppare e configurare i diffusori in gruppi diversi per controllare il sistema a moduli: un gruppo per l’intero impianto, un altro per il lato sinistro, uno per il destro, uno per i diffusori in alto, uno per le unità in basso e così via”, ha detto Eduardo. Dopo aver allineato sistema e subwoofer, si è passati alla configurazione delle torri di delay, sempre con il software Armonía.

“È sempre bene tenere sotto controllo il sistema durante l’evento con un software di misura e con Armonía, per garantire le prestazioni giuste”, ha aggiunto Eduardo. “In un progetto come questo si apprezzano davvero tutti i vantaggi che Powersoft porta con sé, che vanno ben oltre un’amplificazione dalla qualità sonora altissima, con consumi ridotti, dimensioni contenute e poca dissipazione di calore, oltre agli altri vantaggi già noti. Avere un software così potente ci permette un’integrazione incredibile e possiamo sempre chiedergli di fare qualcosa in più”, ha concluso Carlos Maiocchi, General Manager di Equaphon.






