Caso studio

La Serie K di Powersoft al centro del desert underground

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18 agosto 2015

Camarillo, Calif., 13 agosto 2015 - Prima che arrivasse il mainstream c’era l’underground del deserto. Il Moontribe Collective, molto appassionato e non commerciale, si riunisce dal 1993, quando un pugno di persone si ritrovò nelle zone selvagge della California del Sud per condividere la passione per la musica elettronica, la comunità e l’amore per il deserto. Precursore dei raduni nel deserto più grandi e più noti, il Moontribe Collective ha da poco festeggiato il ventiduesimo anno e oggi richiama fra i 500 e i 3.000 partecipanti ai suoi raduni, che si tengono ogni trimestre alla luce della luna piena del deserto.

Robert Diaz, manager di Whump Sound, con sede a Los Angeles, è stato uno dei primi a contribuire sul fronte 'audio' del Moontribe Collective, dopo essere stato presentato al gruppo dall’amico di vecchia data e compagno di scuola Brian Golub - DJ che ha scoperto la sua passione per la musica elettronica stando ai piatti dei primi Full Moon Gathering nel deserto californiano. Sia Diaz sia il collega di Whump Sound Victor Pruitt hanno curato l’audio dell’evento per il ventiduesimo anniversario il mese scorso.

Diaz racconta che Moontribe è stato un innesco molto importante per il filone underground del deserto in generale: "È nato davvero da una piccola comunità di artisti che non voleva restare chiusa in un nightclub e che voleva uno spazio in un ambiente ampio e aperto", ricorda Diaz. "Non c’erano soldi in mezzo e non ce ne sono nemmeno adesso - conta davvero la comunità, per chi vuole stare fuori dallo status quo e godersi la musica."

Robustezza nel deserto

Con la crescita della sua società di audio, Diaz ha iniziato a investire di più in apparecchiature audio di fascia alta. Dopo aver messo a capitolato Powersoft in diverse installazioni di rilievo e premiate negli Stati Uniti, fra cui il leggendario Sullivan Room di New York, ha acquistato diversi amplificatori Powersoft Serie K per il proprio impianto. Nel vero spirito comunitario di Moontribe, è passato poco tempo prima che Diaz condividesse questo suo recente investimento in audio con i compagni del deserto durante un Full Moon Desert Gathering.

"Abbiamo messo a disposizione tutti la nostra roba", spiega Diaz. Riassume poi perché la scelta di Powersoft si è rivelata particolarmente adatta ai Full Moon Desert Gathering. "Nel deserto l’attrezzatura viene messa a dura prova e si superano i 110 gradi. I miei amplificatori Powersoft sono perfetti in questo ambiente perché sono robustissimi e danno un audio prevedibile e di alta qualità, che resta sempre pulito", dice. "Spesso restiamo nel deserto due o tre giorni, mandandoci dentro audio senza sosta. Non abbiamo nemmeno bisogno di tenerli in aria condizionata."

Il setup di Whump Sound per Moontribe è un sistema audio a cinque vie composto da sub, mid bass, medi, medio-alti e alti, ciascuno affidato a un amplificatore specifico. "Per Moontribe usiamo un impianto Turbo Sound floodlight con sub Danley Sound Lab Dual 21", spiega Diaz. "Per i 21 usiamo un solo K10, due K6 per i bassi, poi K3 per i medi e gli alti."

Musica elettronica sotto la luna del deserto

Nel deserto, forse non a caso, la corrente può scarseggiare, quindi l’efficienza è tutto: "Avere il controllo della tensione, dell’amperaggio e di tutto quello che entra ed esce dalla Serie K è molto più efficiente di qualunque cosa abbiamo usato", dice Diaz, che aggiunge come questa efficienza non debba costare nulla in cambio: "Con Powersoft la qualità del suono è eccellente. Gli amplificatori hanno potenza in abbondanza e non restano mai indietro."

"Inoltre", aggiunge, "dopo due giorni di festa le unità Serie K suonano esattamente come il primo giorno, quando le abbiamo portate. Altri amplificatori dopo due giorni suonano stanchi e iniziano a clippare, perché non hanno riserva di potenza. Dopo due giorni di festa con Powersoft gli amplificatori fanno le fusa e fanno esattamente quello che facevano quando li hai accesi."

Diaz dice che il damping è una caratteristica unica e importante degli amplificatori Powersoft. "Il damping è la velocità con cui l’amplificatore riesce a controllare l’altoparlante, e con Powersoft abbiamo molto più controllo su questo", dice. "Di solito, seguendo il percorso dall’amplificatore al cavo fino all’altoparlante, si perde potenza. Con Powersoft invece si riesce davvero a controllare il tempo di risposta del cono. Non credo che ci sia un altro amplificatore che lo faccia."

“Il suono è uno degli elementi più importanti dello spettacolo e si sente eccome quando si suona su un impianto fantastico", ha detto Treavor Moontribe, che si è esibito al ventiduesimo anniversario di Moontribe su quel sistema, pilotato da amplificatori Powersoft Serie K. "A quella festa ho fatto un set di sei ore e mi sono sentito a mio agio per tutto il tempo in consolle. Suonava tutto molto equilibrato e non ci ritrovavamo con troppa enfasi su una singola gamma di frequenze. Quando hai un impianto davvero potente e tarato bene, il pubblico risponde di sicuro di più.”

Come il Moontribe Collective è appassionato di musica e di raduni nel deserto, Whump Sound è appassionata nel dare una qualità audio cristallina, in modo efficiente e affidabile. "Siamo un’azienda di due persone e siamo molto appassionati di quello che facciamo", conclude Diaz.  "Per noi conta soprattutto la qualità audio e per me, alla fine dei conti, quello che conta è la musica."

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