Caso studio

Powersoft al Super Bowl 50

Powersoft at Super Bowl 50
16 febbraio 2016

Santa Clara, Calif., 16 febbraio 2016- Il costruttore di amplificatori Powersoft ha portato un audio cristallino e affidabile ai 71.088 spettatori riuniti la settimana scorsa al Levi’s Stadium per il Super Bowl 50, con oltre 120 dei suoi amplificatori K10 ad alte prestazioni e 8 subwoofer custom con driver Powersoft M-System. Le parti di intrattenimento del pre-partita e dell’intervallo, alimentate esclusivamente da amplificatori Powersoft, hanno visto le esibizioni piene di energia di Lady Gaga, Coldplay, Beyoncé e Bruno Mars e hanno raggiunto non meno di 111,9 milioni di spettatori. ATK Audiotek, fornitore di servizi audio di alto livello, ha curato l’integrazione di sistema e i servizi audio di questo evento storico, realizzando una soluzione audio agile fatta di 18 carrelli mobili per diffusori, ognuno equipaggiato con elementi line array JBL VT4889, subwoofer JBL VT4880A e Powersoft K10 amplificatori. I carrelli con i diffusori venivano portati sul campo per le parti di pre-partita, intervallo e post-partita dell’evento. Il programma del pre-partita comprendeva le esecuzioni di "The Star-Spangled Banner" e "America the Beautiful" e la consegna del premio Walter Payton; l’attesissimo segmento dell’intervallo comprendeva le esibizioni travolgenti di Coldplay, Beyoncé e Bruno Mars; il programma del post-partita prevedeva la consegna del trofeo Vince Lombardi e del premio Most Valuable Player. All’altezza nel momento decisivo Per le esibizioni dell’intervallo il team di ATK Audiotek aveva appena sei minuti per portare in campo e allestire l’intero impianto audio: il palco da solo era fatto di 28 pezzi separati, oltre ai carrelli dei diffusori che andavano spinti in posizione sul perimetro del campo. Per tutta la durata del programma di intrattenimento gli amplificatori Powersoft, alimentati esclusivamente da generatori, hanno funzionato senza il minimo problema, rendendo possibile un’esperienza carica di energia e memorabile per i tifosi allo stadio e per il pubblico televisivo a casa.

Powersoft al Super Bowl 50 Nella fase di pianificazione dell’evento efficienza e ingombro erano le preoccupazioni principali, come spiega Kirk Powell, Systems Designer di ATK Audiotek: “Per eventi di queste dimensioni il consumo di energia è enorme, quindi l’efficienza è assolutamente decisiva. I K10 di Powersoft riducono al minimo il nostro assorbimento e danno la massima efficienza in uscita”, dice. Le dimensioni contenute degli amplificatori riducono in modo sensibile anche il peso sui camion e le spese di trasporto. “Avevamo cinque bilici carichi che portavano l’attrezzatura allo stadio, e ogni centimetro di spazio contava", aggiunge. La compattezza degli amplificatori Powersoft, che occupano circa un terzo dello spazio degli amplificatori tradizionali, ha aiutato a passare senza intoppi dall’allestimento della partita a quello dell’intervallo. “Sono riusciti a montare e smontare i K10 davvero in fretta - e di potenza nello stadio non ne è mancata affatto", dice il FOH engineer dell’intrattenimento Toby Francis. Francis è rimasto colpito dal suono e dalle prestazioni dei K10, in quella che è stata una delle esibizioni dell’intervallo più cariche di energia di sempre: “I K10 hanno tenuto insieme tutto”, ha detto Francis. “Il basso era compatto quanto poteva esserlo e la risposta complessiva era davvero buona per uno stadio come questo.” Anche James Berry, monitor engineer di Beyoncé, è rimasto soddisfatto di quello che ha sentito: "I wedge suonano in modo incredibile con i Powersoft", afferma. "L’amplificatore può fare la fortuna o la rovina del suono di un diffusore, e questi amplificatori suonano davvero bene. E poi è stato sorprendente quanto in fretta siano riusciti a montare e smontare il sistema."M-Force placca le basse frequenze Oltre all’impianto audio completo fornito da ATK per le parti di intrattenimento, il sistema PA esistente dello stadio è stato integrato con un rinforzo aggiuntivo sulle basse frequenze per gli stacchi musicali durante la partita, gli annunci arbitrali e le chiamate dello speaker. "Quando i diffusori non erano in campo ed eravamo in modalità partita, volevano dei subwoofer per rendere il gioco più coinvolgente, così abbiamo avuto otto postazioni di sub Powersoft installate in modo fisso contro il muro del pubblico a bordo campo", spiega Pat Baltzell, sound designer e FOH mixer di ATK Audiotek. "Ci hanno permesso di guadagnare mezza ottava in più di audio, arrivando alle frequenze bassissime, fra 25 e 35 Hz." Usando i cabinet caricati con M-Force e coni da 30", il team ATK ha potuto sfruttare circa tre volte la potenza dei driver tradizionali, portando il numero di subwoofer in campo da 24 a otto. I subwoofer alimentati da M-force erano collocati contro il muro del pubblico a bordo campo, quattro per lato, a intervalli regolari. Ogni cabinet, di circa 110 x 140 x 110 cm, era alimentato da un solo amplificatore Powersoft K10. “La combinazione M-force e K10 ha dato esattamente le basse frequenze che cercavamo, completando alla perfezione il PA dello stadio”, dice Powell. Potenza da campionato Per portare a termine un evento come il Super Bowl 50, che ha requisiti di alimentazione straordinariamente complessi, l’efficienza è tutto. "Devono portare tantissima potenza in più per queste parti di intrattenimento - luci e audio compresi", spiega Baltzell. "Ci hanno chiesto di essere il più efficienti possibile e, in termini di watt in ingresso e watt in uscita, Powersoft è l’amplificatore più efficiente al mondo. Usando Powersoft riusciamo a ridurre sensibilmente i consumi e a generare grandi risparmi: i carichi sui camion sono più piccoli, il trasporto è più semplice e naturalmente l’assorbimento complessivo è inferiore. Tutti questi elementi di efficienza entrano in gioco in un evento come questo, ed è il motivo per cui siamo passati a Powersoft." Oltre a sfruttare le capacità di amplificazione di Powersoft, ATK si è servita anche del software Armonia dell’azienda per gestire la taratura e le impostazioni DSP dello spettacolo dell’intervallo. "Tutta la taratura del sistema, filtri compresi, è stata fatta in Armonia", dice Baltzell. "Usando i filtri di Armonia riusciamo a ottenere nel DSP una risoluzione molto più fine di quella che avremmo con un dispositivo esterno. E poi, se il DSP è nell’amplificatore, si è molto più avanti e si è eliminato un altro apparecchio che potrebbe guastarsi", dice. In un evento così importante, pieno di difficoltà e seguito da milioni di tifosi in tutto il mondo, Powersoft ha risposto presente: “Non riuscirei a immaginare di fare un Super Bowl senza Powersoft”, dice. Per maggiori informazioni sul Powersoft M-System, visitare/products/transducers/m-force-technologies

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