Caso studio

I moduli Powersoft D-Cell504 IS pilotano un "Wall of Bass" unico nel suo genere

13.12.16_Wall of Bass_gallery-cardL_front
16 dicembre 2013

Firenze, Italia (16 dicembre 2013) - I moduli di amplificazione ad alta potenza Powersoft D-Cell504 IS sono stati scelti per pilotare un Wall of Bass unico nel suo genere, capace di scendere fino a 7Hz, in un locale notturno austriaco. Il Club SUB di Wiener Neustadt, appena ricostruito, si era proposto di integrare una soluzione perfetta per le basse frequenze, in grado di riprodurre in modo del tutto rivoluzionario un’ampia gamma di musica dal vivo e da DJ (Drum’n'Bass, Dubstep e Techno), presentazioni artistiche, workshop e spettacoli teatrali. E poiché il SUB, che ha una capienza di 300 persone, si trova in una zona residenziale molto popolata, si è dovuto dare grande peso all’isolamento acustico per evitare l’inquinamento sonoro.

I project manager Wolfgang Sauter (di pro performance) e Reinhard Nell (di Lambda Labs) sono stati all’altezza della sfida. Parlando del contesto in cui è nato il progetto, Steffen Kroschel, direttore di Lambda Labs in Germania, ha raccontato: "L’obiettivo dei proprietari era ottenere prestazioni sonore simili a quelle che avevano al Grelle Forelle Club di Vienna". Viste le preoccupazioni dei residenti, quando Sauter ha esaminato l’edificio, con la sua architettura a tubo, l’idea astratta di una parete vibrante è diventata più logica.

Ha contattato Lambda Labs, dove Richard Nell ha sostenuto il concetto con dati di simulazione, parametri e misure, applicando la sua conoscenza dei cabinet a scatola chiusa in calcestruzzo ad alte prestazioni e della relativa amplificazione. I driver sono stati sviluppati appositamente per questa applicazione, passando per 10 stadi di prototipo, mentre i proprietari del club hanno dato una mano a gettare i cabinet in calcestruzzo. Per la parete di fondo, dietro il palco di 6 x 5 metri, sono stati gettati blocchi di calcestruzzo speciale da 400 kg e montati in una parete di 6 x 3 metri, con 13 tonnellate di calcestruzzo pesante e altre 35 tonnellate per le fondazioni, al prezzo di uno sforzo enorme. "È stato difficilissimo movimentare questi cabinet con piccoli muletti e costruire l’assorbitore per le basse frequenze profondo 50 cm", ricorda Steffen. "Dietro la parete c’è sabbia e sotto la parete Sauter ha scelto un materiale che si usa per la costruzione delle autostrade."

Ogni blocco di calcestruzzo funziona da cabinet per altoparlante, con camera posteriore resistente alla pressione che realizza la risposta all’impulso perfetta di un progetto a scatola chiusa e massimizza la resistenza di radiazione dei woofer grazie alla superficie acusticamente rigida. È stato prodotto un altoparlante da 15" con involucro proprio, adattato alle richieste inconsuete di questo progetto. I singoli chassis sono progettati per muoversi insieme come un’unica parete oscillante - con un principio simile a quello del pistone in un cilindro.

Steffen spiega meglio il concetto: "All’interno del club si crea un’onda piana perfetta, che scorre naturalmente lungo le pareti laterali e non innesca modi della sala. Il fondo della sala principale è stato trasformato in un’unica trappola per i bassi che assorbe l’onda in arrivo. Il SUB ottiene così un risultato acustico che non si potrebbe raggiungere nemmeno all’aperto. E quanto all’esterno non esce praticamente rumore: sia Reinhard Nell sia Wolfgang Sauter concordano che un’estensione operativa e un’uniformità delle basse frequenze del genere sono impressionanti."

Ma per ottenere queste prestazioni ottimali ogni driver doveva essere alimentato da un modulo di amplificazione dedicato, così da sfruttare cablaggi cortissimi, alimentazioni perfettamente accoppiate e i dati di impedenza. Partner di lunga data di Lambda Labs, Reinhard Nell ha scelto Powersoft per l’amplificazione del Wall of Bass, mentre Lambda Labs ha supportato l’installazione con elementi come i telai di montaggio degli amplificatori.

"Dato che da quattro anni usiamo amplificatori Powersoft nei nostri normali diffusori amplificati, era ovvio scegliere di nuovo l’azienda per questo progetto: abbiamo molta esperienza con i loro moduli, come il DigiMod 1500, che usiamo con successo nel nostro subwoofer MF-15A e nel diffusore full range TX-3A", prosegue Steffen. "I loro amplificatori erogano potenza stabile anche alle basse frequenze, sono piccoli e leggeri e soddisfano gran parte delle nostre esigenze di qualità del suono. Per il progetto abbiamo usato il D-Cell, perché è molto compatto e comunque eroga potenza in abbondanza."

I 32 driver OEM Lambda Labs CX da 15" a escursione ultra-lunga, con capacità di escursione lineare di ± 25mm, sono alloggiati in cabinet realizzati in calcestruzzo speciale. Ciascuno è pilotato da moduli di amplificazione da 800 Watt e il massimo SPL desiderato si raggiunge con un’escursione di appena ±3mm. Il Wall of Bass se la cava quindi con soli 500 Watt di potenza musicale di picco in funzionamento, il che fissa nuovi riferimenti di efficienza energetica. Con i suoi 32 moduli di amplificazione D-Cell 504 IS a 2 canali, Powersoft ha potuto erogare 25.600 watt di potenza di amplificazione, con bobina mobile da 4in e sistema di ventilazione realizzato su misura con membrana indurita.

Diffusori medio-alti speciali generano inoltre un’onda cilindrica per un tiro più lungo e meno riflessioni in sala, mentre il riferimento sonoro per il DJ è affidato a monitor amplificati CX-1A e CX-3A con moduli Powersoft D-Cell. Disponibile sia a 2 canali sia nel modello a 4 canali, incredibilmente compatto, con due unità di amplificazione, D-Cell504 IS alimenta diffusori a 2 vie con un massimo di 2 x 350W su 4 Ω oppure 1 x 700W in modalità bridge a 8 Ω - o anche sistemi a 3 vie con un massimo di 700W sulle basse frequenze. Le prestazioni sono migliorate dall’alimentazione PFC, che consente un funzionamento a prova di errore, e dallo stadio di uscita in Classe D di qualità superiore, disponibile anche con DSP a bordo.

Integrato in un elegante pannello dissipatore in alluminio, il D-Cell504 IS offre un pannello di interfaccia con potenziometro di volume in ingresso, doppio XLR per ingresso mono e link out o per il funzionamento con ingresso stereo, quattro LED per le segnalazioni Limit, Clip, Signal e Ready e un pulsante di selezione preset con quattro LED che indica il preset in uso. L’accesso al DSP montato a bordo è ulteriormente facilitato dalle funzioni di controllo remoto offerte da Armonía Pro Audio Suite, il software proprietario di Powersoft.

"I dati che abbiamo misurato si sciolgono in bocca", riassume Reinhard Nell. "Il livello di pressione sonora supera i 140dB ed è assolutamente uguale in ogni punto della sala (non che a qualcuno servano livelli di pressione sonora simili). E non capita tutti i giorni di poter sentire 7Hz in tutto il corpo." In conclusione, Steffen Kroschel dice che chiunque abbia suonato attraverso l’impianto è rimasto enormemente colpito. Per qualcuno ha cambiato il modo di percepire la musica.

Anche se non siamo riusciti a trovare colonne sonore di film con una risposta in frequenza più bassa di 20 Hz, durante le nostre presentazioni dal vivo del Wall of Bass mandiamo la registrazione originale del lancio di un razzo Challenger, per dare un’idea concreta di questa forza mozzafiato. Un altro elemento dello spettacolo era generare onde sinusoidali fino a 7Hz, dimostrando questa risposta straordinaria e rendendo visibili le onde acustiche anche con il fumo.

Inutile dirlo, l’installazione ha suscitato un interesse enorme, dagli esercenti cinematografici ai proprietari di club. Qualcuno pensa che debba costare moltissimo, ma costa quanto o meno di altre installazioni di fascia alta, a seconda delle dimensioni della sala e delle situazioni. Se l’architettura dell’edificio consente di integrare il Wall of Bass, l’installazione dà un risultato assolutamente perfetto, adattabile anche a soluzioni non in calcestruzzo. Adesso abbiamo in programma di realizzare alcuni progetti internazionali per mostrare al mondo cosa si può fare con il suono.

Altre storie
Tutti i casi studio

La tua privacy

Questo sito usa cookie e altri strumenti di tracciamento. I cookie necessari fanno funzionare il sito e non si possono rifiutare; sulle altre finalità decidi tu, e puoi cambiare idea in qualsiasi momento. Cookie policy · Informativa privacy