L’Olympisch Stadion perfeziona l’impianto audio con le piattaforme di amplificazione Powersoft Quattrocanali

Firenze, Italia 6 luglio 2021 - Anche se l’Olympisch Stadion di Anversa è stato costruito come sede principale delle Olimpiadi estive del 1920, resta ancora oggi uno dei simboli della città, grazie al suo ruolo di casa della squadra di calcio locale, il K.Beerschot V.A. Quando la dirigenza dello stadio è arrivata al punto di non poter più andare avanti con il vecchio impianto audio, si è rivolta agli esperti di audio PFL e FACE PROJECTS per farsi assistere.
“PFL - uno dei nostri dealer di riferimento - si è rivolta a noi per un parere su progetto e budget del rinnovo dell’impianto audio dello stadio, che all’epoca aveva circa 25 anni”, racconta Steven Kemland, manager di FACE PROJECTS. “Beerschot voleva un’installazione capace di migliorare la qualità del parlato e di riprodurre un buon sonoro d’ambiente, cosa che con il vecchio impianto non era davvero possibile.
“Fin dal primo progetto siamo riusciti a rispondere a tutte le loro domande restando nel budget che avevano in mente, quindi non siamo stati costretti a preparare piani alternativi.”
L’impianto doveva trasmettere sia il parlato sia musica capace di caricare, con volume e fedeltà come aspetti decisivi per creare l’atmosfera giusta e permettere a spettatori e squadra di calcio di dare il meglio.
Il team ha scelto 3 x Quattrocanali 8804 DSP + Dante di Powersoft per pilotare 25 x Martin Audio CDD15-WR e 17 x CDD10-WR (usati come delay). Il tutto è controllato da una matrice Dynacord composta da un mix engine MXE5 e da due controller a pannello touch TPC-1, oltre ai cavi per diffusori Van Damme LSZH.
“Amiamo Powersoft e le persone che ci lavorano”, dice Kemland. “Sappiamo che questa grande gamma di prodotti può servire tutti i progetti in modo molto professionale. Fra le Serie Quattrocanali, Ottocanali, MEZZO e T abbiamo soluzioni per tutto, dai progetti molto semplici alle installazioni più complesse. Con il Quattrocanali 8804 si hanno molta potenza, DSP a bordo e Dante, tutto in formato compatto: non solo per le dimensioni dell’unità, ma anche per la corrente e il raffreddamento necessari. Avere tutto questo - a un prezzo che si può difendere davanti a un cliente - vale moltissimo per un’azienda come la nostra.”
L’impianto è utile anche come supporto alla sicurezza nella gestione del pubblico e nelle applicazioni di public address, grazie alla gestione delle zone semplice da usare tramite i touchscreen TPC-1 preprogrammati che dialogano con il processore Dynacord MXE5 Matrix.
Il team ha sfruttato a fondo ArmoníaPlus, il software proprietario di Powersoft, usato per tarare l’intero impianto. “In ArmoníaPlus ci sono tutti i parametri che servono per regolare e mettere in sicurezza il sistema quanto serve. In questo progetto è stato strano poter sostituire un rack completo da 42 unità pieno di amplificatori vecchi di 20 anni con sole tre unità e avere comunque le 12 zone dello stadio con una potenza totale di 20.000 Watt.”
Per farsi trovare pronti in occasione di eventi speciali, vicino al campo è stata installata una presa di collegamento esterna con un’interfaccia Radial Engineering, che permette di immettere segnali analogici nella rete Dante e di usare l’impianto audio principale senza complicazioni.
Anche se il progetto tecnico è stato realizzato da FACE PROJECTS per conto di PFL, i due team hanno lavorato insieme all’installazione del nuovo impianto, mentre assistenza e manutenzione saranno seguite solo da PFL.
“Lo stadio non sarà al completo prima di settembre, ma finora tutti quelli che hanno assistito alle partite più piccole (da 100 spettatori) sono stati molto contenti del nuovo impianto”, dice Kemland. “Nel complesso è stato un ottimo progetto, e Powersoft può stare tranquilla: ha un dealer orgoglioso e un altro cliente soddisfatto.”
Crediti fotografici: FACE - Robbe Boone






