Fraunhofer IDMT sceglie Powersoft

Firenze (Italia), 7 marzo 2019 -Fraunhofer IDMT - che si occupa di ricerca applicata nel campo dei media audiovisivi - è noto per lo sviluppo di tecnologie innovative per l’industria dei media digitali. Fra la sede di Ilmenau e il laboratorio distaccato di Oldenburg, l’istituto impiega oltre cento persone nel suo variegato portafoglio di ricerca. Insieme ai partner con cui lavora, l’istituto sviluppa soluzioni d’avanguardia sempre progettate per rispondere ai requisiti e alle aspettative più esigenti del settore. Per mantenere gli standard più alti possibile in un lavoro così specialistico, Fraunhofer IDMT ha deciso di investire in una serie completamente nuova di piattaforme di amplificazione Powersoft Ottocanali 4k4 DSP+D, rafforzando ulteriormente il rapporto di lunga data con il costruttore. René Rodigast, business manager del reparto acustica di Fraunhofer IDMT, ha commentato: “Con Powersoft abbiamo una storia lunga e negli anni abbiamo imparato a conoscere bene i loro sistemi. All’epoca in cui abbiamo installato qui i primi amplificatori Powersoft avevamo contatti diretti con i ragazzi in Italia e con il distributore tedesco, Laauser & Vohl GmbH. Di solito sappiamo molto bene quale attrezzatura vogliamo e anche in quest’ultimo caso la scelta è stata facile. Abbiamo ordinato gli amplificatori subito e siamo stati seguiti benissimo per tutto il tempo.”

Per rispondere alle grandi ambizioni dell’istituto sono state necessarie in tutto 29 piattaforme di amplificazione Ottocanali 4k4 DSP+D, 16 delle quali installate solo nella 3D Presentation Room dell’edificio. “Questa sala è una delle nostre stanze sperimentali più grandi”, ha detto Rodigast. “L’obiettivo, quando l’abbiamo creata, era avere un impianto efficiente e flessibile. La sala è dotata di 117 diffusori e può ospitare anche un piccolo numero di subwoofer. Tutti i diffusori possono passare a configurazioni diverse. Una delle nostre configurazioni standard prevede un impianto di palco con sub sotto il palco e qualche front fill, più un sistema che racchiude il ‘pubblico’. Grazie all’acustica certificata possiamo simulare anche altri sistemi: palco, cinema, planetario e perfino impianti domestici.” Il modello scelto per pilotare questo impianto complesso, l’Ottocanali 4k4, è un amplificatore di potenza a 8 canali flessibile e affidabile, con un totale fino a 4.000 W a 4Ω, ideale per applicazioni multizona come la 3D presentation room di Fraunhofer IDMT. L’unità dispone di ingressi di segnale main/aux commutabili e offre un’ampia gamma di funzioni di controllo del sistema, allarmi, GPI/O e monitoraggio, oltre alle opzioni di sound shaping. Rodigast ha proseguito: “Le funzioni Dante degli amplificatori rendono il sistema molto flessibile, cosa ideale quando si usano configurazioni di diffusori diverse nella sala. Anche le metriche Dante sono facili da usare: spesso abbiamo progetti con studenti che non conoscono il sistema, ma spiegare loro come funziona è semplice. La flessibilità è fondamentale, perché cambiamo hardware e software di continuo. Per noi è importante avere una rete audio affidabile su cui lavorare in fretta e cambiare canale facilmente.” Gli impianti dell’istituto devono a volte funzionare 24 ore su 24, 7 giorni su 7, quindi l’affidabilità è stata un altro fattore decisivo nella scelta. Per questo l’Ottocanali 4K4 adotta alimentatori switch-mode universali ridondanti con PFC e la tecnologia brevettata SRM (Smart Rails Management), che massimizza affidabilità ed efficienza riducendo il consumo. Questo a sua volta fa risparmiare energia preziosa, mantenendo al minimo sia il costo di esercizio sia l’impronta di carbonio del lavoro di Fraunhofer IDMT.

Rodigast ha poi illustrato la disposizione complessiva dell’istituto: “Nel nostro reparto acustica abbiamo molte possibilità di ricerca e di lavoro sul suono. La sala più grande, la 3D Presentation Room, è dove facciamo ricerca e sviluppo sui sistemi audio 3D. Abbiamo anche uno studio audio 3D, usato per creare i contenuti audio 3D e per la presentazione della tecnologia.” Lo studio ospita altre piattaforme di amplificazione Powersoft, oltre a computer, convertitori digitale/analogico e al sistema di riproduzione. “Andiamo direttamente dal PC agli amplificatori via Dante e da lì direttamente ai diffusori della sala 3D”, ha detto. Oltre a queste sale, nella sede di Fraunhofer IDMT c’è anche una camera completamente anecoica, una delle più grandi in Germania con i suoi 10m x 9m x 8m. La sala è in grado di gestire i 60Hz e permette al gruppo di eseguire misure molto precise alle basse frequenze, cosa molto importante per migliorare i sistemi di sound reinforcement. Rodigast ha aggiunto: “Abbiamo anche un garage con un’auto dotata di un impianto audio a wave field synthesis e una sala per i test di ascolto. Tutte queste hanno un’acustica certificata, il che significa che sono indipendenti dalle condizioni acustiche.” Uno dei principi studiati a fondo in Fraunhofer IDMT è la Wave Field Synthesis (WFS). Con numerosi esperimenti l’istituto è arrivato alla tecnologia Spatial Sound Wave (SSW), un sistema object-based per produrre audio 3D. “Con SSW gli oggetti audio si possono posizionare a piacere, con una corrispondenza del tutto realistica fra ciò che si vede e ciò che si sente”, ha spiegato Rodigast. “Abbiamo un sistema di rendering in tempo reale con cui creiamo i segnali per i diffusori, che arrivano poi direttamente dal mixer. Si integra molto bene con la nostra interfaccia SSW.” La tecnologia SSW si presta a molte applicazioni. Di recente un sistema audio 3D SSW è stato installato sulla nave di TUI Cruises Mein Schiff 1, nella sua sala intrattenimento multifunzione. Rodigast ha aggiunto: “Possiamo offrire lo stesso servizio anche per altre applicazioni. I punti di forza principali di SSW sono che permette di risolvere problemi acustici offrendo al tempo stesso una qualità audio eccezionale. Non parliamo più di ‘sweet spot’, perché possiamo creare un’intera ‘sweet area’.” Con SSW i contenuti audio si possono produrre per la riproduzione su qualsiasi impianto audio e qualsiasi configurazione di diffusori. Non servono rielaborazioni né adattamenti di scene o effetti. Ha concluso: “Qui a Fraunhofer IDMT possiamo coprire gran parte delle applicazioni del mercato pro audio. In questo momento lavoriamo anche sul lato video del mercato, unendo l’audio 3D ad applicazioni VR e per cuffie. Abbiamo anche l’ambizione di lavorare fuori dal pro audio, in aree come l’industria e forse la tecnologia medicale.”






