Quasi 100 Quattrocanali alimentano l’Alumni Stadium

Firenze, Italia 5 dicembre 2022 -Powersoft Quattrocanali sono le piattaforme di amplificazione che alimentano l’Alumni Stadium da 44.500 posti di Chestnut Hill, in Massachusetts, casa dei Boston College Eagles, squadra di football americano. Il progetto è entrato nel vivo quando il system designer Idibri, società del gruppo Salas O’Brien, ha risposto a una RFP di Boston College per installare nuovi impianti audio in tutto lo stadio, dal catino stesso alle aree comuni, alle suite, alle cabine di trasmissione e alle sale stampa. “Ci è stato chiesto di aggiornare più generazioni di tecnologia tutte insieme”, spiega Ben Boeshans, senior consultant di Idibri. “Abbiamo iniziato a progettare nei primi mesi del lockdown per il Covid-19, incontrando regolarmente online i rappresentanti di Boston College e affrontando tutti i problemi della catena di fornitura man mano che il progetto avanzava.” Boston College ha chiesto a Idibri un sistema capace di offrire un audio pulito e intelligibile in tutto l’impianto e di limitare la quantità di suono residuo che sarebbe uscita all’esterno. Dopo aver valutato le opzioni, Idibri ha stabilito che le piattaforme di amplificazione Powersoft avevano di sicuro la potenza, l’affidabilità e l’efficienza nel tempo necessarie per stare al passo con la varietà di diffusori previsti dal progetto.

Ryan Knox, associate vice-president di Idibri, entra nel dettaglio: “Ci servivano 98 Quattrocanali in tutto, installati in sette punti della struttura. Il segnale primario arriva via Dante da Q-SYS, con un backup analogico, mentre tutto il controllo è affidato a diverse console DiGiCo.” Idibri ha scelto diffusori Fulcrum Acoustic FL283, serie FH15, serie CCX e serie RX in versione resistente agli agenti atmosferici come impianto PA del catino dello stadio, mentre il sistema di campo è composto da L-Acoustics Syva con subwoofer KS21. Tutte le suite, le sale stampa, le aree di trasmissione e le aree comuni sono state dotate di diffusori QSC serie AD, con sei coppie ridondanti di core Q-SYS di varie dimensioni per l’elaborazione del segnale. “Viste le difficoltà della catena di fornitura che il settore sta affrontando in questo momento, sapevamo che avremmo incontrato qualche ostacolo”, dice Boeshans, commentando il supporto del team Powersoft locale. “Abbiamo lavorato a stretto contatto con Powersoft e con l’integratore del progetto, Diversified, per far arrivare in tempo i prodotti previsti, e siamo anche riusciti a mettere in campo altri ampli Powersoft quando altri prodotti non rientravano nei tempi.” Il team audio ha usato molto il plugin Q-SYS di terze parti delle piattaforme di amplificazione Powersoft, con cui ha controllato lo stato di alimentazione, realizzato la strategia di backup e monitorato il sistema in tempo reale insieme al software HealthPlus di Powersoft. “Rick Woida di Powersoft ci ha dato indicazioni davvero utili sulla programmazione del file A+, ed è stato in cantiere con noi durante la messa in servizio e la prima partita”, aggiunge Knox. “Ha anche aiutato a creare preset personalizzati per diffusori che non erano già in libreria e ha usato A+ [ArmoníaPlus], la cui segnalazione degli errori ci ha aiutato a individuare qualche problema di cablaggio”. Adam Ferguson, tecnico audio di Boston College, riassume: “Nel complesso siamo colpiti dal servizio e dai prodotti che Powersoft è riuscita a fornire, soprattutto se si considerano i problemi della catena di fornitura che sono riusciti a superare per noi. Sono un ottimo partner produttivo per questo tipo di progetto.”






