SRM Smart Rails Management
In qualsiasi stadio di uscita, l’efficienza dipende dalla differenza fra la tensione di uscita erogata al carico e la tensione dei rail fornita dall’alimentatore. Vale per ogni topologia, Classe B, C, D, H e G, anche se ciascuna offre valori di efficienza assoluta e curve di efficienza in funzione del carico diversi. La tecnologia Powersoft Smart Rails Management (SRM) insegue la tensione in tempo reale nell’alimentatore e riduce al minimo la differenza fra tensione di uscita e tensione dei rail, così da migliorare l’efficienza complessiva. Il sistema SRM riporta il segnale di uscita all’alimentatore e modula la tensione dei rail per ridurre la dissipazione termica e aumentare l’efficienza. I vantaggi dell’SRM riguardano:
Consumo idle più bassoPoiché la dissipazione idle dello stadio di uscita dipende in modo esponenziale dalla tensione dei rail, abbassando la tensione idle si ottiene una riduzione consistente nei progetti attenti ai consumi. Per esempio, se uno stadio di uscita dissipa 12,5 W idle con i rail al valore nominale pieno (poniamo un alimentatore a +/-150 Vdc), a metà tensione (+/-75 Vdc) la dissipazione idle scende a 3,125 W, cioè 9,375 W risparmiati per canale.
Rumore di fondo udibile più bassoIn sostanza un amplificatore switching lavora come un moltiplicatore e produce la tensione di uscita a partire dalla tensione dei rail per il tempo di conduzione degli interruttori di uscita: abbassare la tensione dei rail abbassa quindi il rumore di fondo ad anello aperto. Per esempio, come nel caso precedente, passare da rail a +/-150 Vdc a +/-75 Vdc riduce di 6 dB il rumore di fondo dello stadio di uscita.
Meno problemi di compatibilità elettromagneticaLe emissioni in radiofrequenza non volute dipendono dal quadrato dei valori di tensione e corrente di commutazione. A parità di altri fattori, dimezzare la tensione dei rail riduce a un quarto la potenza a radiofrequenza irradiata.
Efficienza migliore sotto caricoCome detto sopra, più la tensione dei rail si avvicina a quella di uscita, migliore è l’efficienza. Oggi i dispositivi di potenza soffrono molto più le perdite di commutazione che quelle di conduzione, quindi l’efficienza dipende da quanta energia occorre commutare per ottenere una certa tensione e corrente di uscita. Poiché la tensione dei rail segue da vicino la modulazione di ampiezza del segnale, le perdite di commutazione si riducono.
VRail > VOUT Voff = tensione di offset Vth = tensione di soglia In A: Vth < VA < Voff - VRail = VRail Min + Vstep In C: VC < Vth - VRail = VRail Max






